Offese i vigili urbani, condannato a 7 mesi

1 Marzo 2019

PENNE. Un 76enne di Penne, A.D’A., è stato condannato dal tribunale di Pescara a 7 mesi di reclusione per offese, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale.I fatti risalgono al 2013, quando l’uomo,...

PENNE. Un 76enne di Penne, A.D’A., è stato condannato dal tribunale di Pescara a 7 mesi di reclusione per offese, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale.
I fatti risalgono al 2013, quando l’uomo, con minacce ed offese, ha tentato di impedire a due agenti della polizia locale di Penne di contestargli la violazione di sosta della sua auto in spazi a pagamento. Le offese e le minacce ai due agenti sono poi continuate anche dinanzi ad altri passanti, dato che nelle vicinanze si stava tenendo un’inaugurazione di un’attivita commerciale. Il 3 aprile dello stesso anno, poi, A.D’A. si è recato al locale comando della polizia locale di Penne minacciando ed offendono il capitano Natalino Matricciani. Minacce ed offese, ripetute anche in una ulteriore visita nella locale stazione della polizia locale, rivolte nel tentativo di costringere il capitano della municipale pennese a non dare seguito alla multa che i due agenti gli avevano contestato. Il giudice Teresa De Lutiis del tribunale di Pescara, lo scorso 19 febbraio, ha così condannato in primo grado l’uomo a 7 mesi di reclusione al pagamento delle spese processuali, e al risarcimento di 1000 euro per tutte e tre le parti civili costituite. A testimoniare sulla fondatezza delle accuse degli agenti della polizia locale sono arrivate anche le dichiarazioni di due testi, entrambi carabinieri della compagnia di Penne intervenuti durante la contestazione della contravvenzione all’imputato. Nella sentenza di condanna emessa dal giudice si spiega anche che l’uomo non potrà usufruire della sospensione della pena avendone già fatto uso in passato. Non molto tempo fa, A.D’A. era stato condannato per il reato di stalking e minaccia nei confronti di una giovane donna.