Officina abusiva sequestrata in centro

30 Agosto 2023

Attività senza autorizzazione: meccanico sanzionato per 5.000 euro. Ora anche i clienti rischiano una multa pesante

PESCARA. Sembrava tutto in regola, nell'officina del centro gestita da un cinquantenne della provincia. E invece quel capannone, con tanto di insegna, era abusivo: il titolare non aveva l'autorizzazione per esercitare. Se ne sono accorti gli agenti della polizia stradale, diretti da Fabio Polichetti, che hanno passato al setaccio la struttura e la documentazione che è stata mostrata dal cinquantenne per poi procedere al sequestro dell'attività, con tutte le attrezzature utilizzate per la riparazione di cicli e motocicli. La Polstrada ha trovato nel capannone sollevatori, svitatori idraulici, set di chiavi e altro ancora.
Il cinquantenne aveva la sua cerchia di clienti e lo dimostrano le moto e i motocicli che stava riparando all'arrivo della squadra di polizia giudiziaria della sezione pescarese della Polstrada. Oltre al sequestro della struttura e del materiale da lavoro il meccanico si è visto arrivare una maxi sanzione: dovrà pagare oltre cinquemila euro e rischiano la sanzione anche i suoi clienti cioè tutti coloro che hanno affidato al meccanico un mezzo, per la riparazione, senza accertarsi della regolarità dell'attività. La polizia li sta identificando e ciascuno di loro dovrà pagare tra i 51 e i 258 euro. Gli accertamenti proseguono anche su un altro fronte perché i poliziotti che si sono occupati del caso intendono scoprire la provenienza delle componenti meccaniche e di carrozzeria che sono state trovate nel capannone: non si esclude, infatti, la loro «provenienza delittuosa», dicono dalla Polstrada. Il personale di polizia che si è occupato di questo caso lancia poi un invito a tutti i cittadini chiedendo loro di «rivolgersi esclusivamente ad attività legittimamente esercitate», ricordando che «l'autorizzazione deve essere sempre esposta in maniera visibile» per cui bisogna prestarci attenzione. La presenza dell'officina abusiva è stata anche segnalata alla Camera di commercio. Ora i controlli proseguono su tutto il territorio e non riguardano solo le officine ma anche le attività che si occupano di noleggio e pratiche auto.