Oggi arriva il generale Vannacci Protesta la Cgil, la Lega lo difende

13 Ottobre 2023

PESCARA. Oggi è il giorno della tanto contestata presentazione del libro “Il mondo al contrario” del generale dell’esercito Roberto Vannacci, finito nella bufera mediatica per le sue affermazioni sui...

PESCARA. Oggi è il giorno della tanto contestata presentazione del libro “Il mondo al contrario” del generale dell’esercito Roberto Vannacci, finito nella bufera mediatica per le sue affermazioni sui gay, bollati come «non normali», sulla campionessa di pelle nera Paola Egonu, i cui tratti somatici «non rappresentano l’italianità», sulle femministe «moderne fattucchiere» e sulla legittima difesa («perché se qualcuno mi aggredisce non posso ammazzarlo?»). L’iniziativa, organizzata dal consigliere regionale della Lega Vincenzo D’Incecco, è in programma nella sala consiliare del Comune, alle ore 18, mentre in piazza Italia trenta associazioni si raduneranno per manifestare.
Dopo l’appuntamento rinviato a data da destinarsi a Canosa Sannita, oggi Pescara si prepara ad accogliere a suo modo il generale Vannacci. La Cgil, che scenderà in piazza con le altre associazioni, fa sapere in una nota che «ritiene importante e fondamentale la libertà di pensiero e di parola, ma non quando lede i principi e le libertà costituzionali». «La libertà è un concetto ampio», prosegue la Cgil, «ma ha dei limiti che vanno rispettati e il libro in questione lede le libertà delle cittadine e cittadini italiani mettendo in discussione diritti fondamentali. Saremo sempre dalla parte dei diritti e di chi ogni giorno li vede negati e lotteremo perché la Costituzione venga totalmente attuata».
Di tutt’altro avviso la posizione della Lega Giovani che esprime «totale sostegno e vicinanza al consigliere regionale Vincenzo D’Incecco, diventato bersaglio da giorni di numerosi messaggi di odio e attacchi dalla sinistra». «La Lega Giovani», rimarcano la responsabile provinciale Giada Di Muzio e il coordinatore regionale del movimento giovanile leghista Nino Critelli, «si schiererà sempre dalla parte della libertà di parola e di espressione. Il generale Vannacci, come qualsiasi cittadino, ha tutto il diritto di scrivere e presentare il proprio libro per l’Italia e, quindi, anche a Pescara. Bene ha fatto D’Incecco a rendere possibile un evento culturale e, anzi, è da sottolineare come non abbia impiegato fondi pubblici per la prenotazione della sala consiliare, bensì i propri. La sinistra cominci a pensare ai veri problemi del Paese e se non le aggrada quello del generale Vannacci si legga un altro libro». (y.g.)