Oggi e domani il borgo apre i suoi tesori

A Città Sant’Angelo le giornate del Fai: visite guidate gratis nelle chiese e nelle dimore storiche cittadine
CITTÀ SANT’ANGELO. Tornano le giornate del Fai di primavera (Fondo ambiente italiano) che tra domani e dopodomani fanno tappa a Città Sant’Angelo, per scoprire i tesori di uno dei borghi più belli d’Italia.
Grazie alla collaborazione con l'istituto Bertrando Spaventa, saranno proprio gli alunni della scuola, insieme alla squadra di volontari del Fai, a fare da Cicerone a chi nel corso di questo fine settimana arriverà nella cittadina angolana, tra monumenti, arte e cultura. Un lungo percorso tra dimore storiche, chiese, come la collegiata di San Michele Arcangelo, quella di San Salvatore, l’altra di Sant'Agostino e ancora di Santa Chiara, ma anche la ruota degli esposti, la torre dell’orologio, il museo d’arte contemporanea, il chiostro di San Francesco, la strada del ghetto e palazzo Crognale, fondato nel XIV secolo e dove Giuseppe Luigi Crognale diede vita alla prima farmacia presente sul territorio.
Dentro, la struttura è articolata su più livelli, con sale finemente decorate, e conservate intatte in tutta la loro bellezza.
Di fatto, un viaggio all’interno della storia del borgo, per scoprire aneddoti e virtù di alcuni degli edifici che rappresentano meglio Città Sant’Angelo. «Giunte alla trentesima edizione, le giornate Fai di primavera rappresentano un evento nazionale di grande valore sociale e attrattiva culturale», spiega Rosaria Chicchirichi Morra, vice presidente Fai Abruzzo e Molise. Che poi prosegue: «Accompagnare le persone a scoprire e riscoprire la bellezza che le circonda, e che spesso passa inosservata o, nel peggiore dei casi, viene dimenticata e deturpata è una festa di piazza che non ha perduto il suo spirito originario».
Tra l’altro, il trentesimo anniversario cade in un momento storico segnato dalla guerra in Ucraina, che secondo il Fai «rende ancora più importante concentrarsi sul significato e sul ruolo del patrimonio culturale che riflette la nostra identità, testimonia la nostra storia e rinsalda i valori del vivere civile».
Per prenotare la visita ai monumenti angolani è possibile collegarsi al sito www.giornatefai.it per selezionare la data dell’appuntamento. La procedura è assolutamente gratuita ma, come segnalato dalla fondazione, chi vuole ha la possibilità di effettuare una donazione a partire da 3 euro per sostenere la stessa Fondazione nelle attività per la difesa e la valorizzazione dell’ambiente e dei beni che caratterizzano tutto il territorio nazionale.

