Oggi giornata da bollino rosso: aumentano i ricoveri per malori

Temperature record in città con vento caldo e forte umidità. Da domani prevista una breve tregua Sono in continua crescita le richieste di intervento al Pronto soccorso dell’ospedale da parte di anziani
PESCARA. Il caldo record, che tocca anche punte di 40 gradi, garbino e umidità. Pescara è bollino rosso ormai da giorni secondo i dati del ministero della Salute, ma questa sarà una delle giornate più bollenti dell’estate. Perché le temperature toccheranno i 37 gradi nelle previsioni degli esperti, con punte di 39-40 gradi in alcune ore della giornata. Sia sulla costa sia nelle zone interne il clima sarà soffocante.
E il pronto soccorso dell’ospedale pescarese è preso d’assalto da anziani ultraottantenni, con patologie croniche, che accusano malesseri a causa di forti disidratazioni. Il personale sanitario suggerisce, specie alle persone più anziane, di non uscire di casa nelle ore più afose, tra le 11 e le 16, di bere molta acqua e alimentarsi con frutta e verdura.
«Domani (oggi) si rinforzano i venti di libeccio», spiega Giovanni De Palma, direttore del portale Abruzzo Meteo, «ciò vuol dire garbino non solo in Val Pescara, ma anche in Val di Sangro e Val Vomano. Anche se sulle aree costiere il caldo sarà mitigato dalle brezze marine e le aree interne soffriranno di più a causa delle temperature più secche, il tempo domenicale si presenta molto caldo e umido con l’effetto garbino». Secondo il tecnico meteorologo, sono «previste temperature prossime ai 38-40 gradi localmente anche lungo le aree costiere, specie laddove soffierà il garbino». Secondo 3Bmeteo oggi le temperature oscilleranno tra i 27-37 gradi, lunedì e martedì 22-28, mercoledì 23-29, sabato 19-30 fino a risalire domenica tra i 20.32 gradi. Situazione critica anche nel Pescarese con il caldo che si prevede asfissiante. Bisognerà aspettare domani per avere un po’ di sollievo: «Da lunedì arriveranno masse d’aria più fresche» annuncia l’esperto meteo pescarese, «che riporteranno le temperature alle medie stagionali, decisamente più sopportabili». Di nuovo un’impennata di calore martedì, mentre si profila «un aumento dell’instabilità tra mercoledì e giovedì con possibilità di temporali anche in città». Intanto, al pronto soccorso gli assalti sono quelli di sempre con gli ingressi che oscillano tra i 200 e i 350 al giorno. Tra i pazienti in attesa vi sono «molti anziani over 70-80, anche novantenni, che arrivano disidratati e spossati. In media», spiega il primario Alberto Albani, referente regionale per le Emergenze-Urgenze, «osserviamo una ventina di codici gialli, colpi di sole e decine di ovr 80 che si presentano con patologie croniche, con difficoltà di respirazione o legate al caldo».
Impennata di ricoveri, in questo periodo, a causa dei traumi. «Negli ultimi giorni», prosegue il primario, «registriamo tantissime fratture, lesioni, rotture di femori, bacini, clavicole», dovute a incidenti stradali o domestici. Il presidio è toccato anche da una ondata di «anziani non vaccinati», perlopiù sacche resistenti di no vax. Albani rinnova l’invito alla popolazione a non recarsi al pronto soccorso se non in casi di rischio vita, altrimenti, per un taglietto o una contusione, rivolgersi alla medicina territoriale: medici di famiglia, consultori, distretti sanitari. Al 118 pescarese (direttore Vincenzino Lupi) arrivano chiamate di soccorso in spiaggia di persone che accusano malori sotto la canicola. Gli operatori del 118 ricevono, per patologie generiche, 900mila chiamate l’anno con l’esecuzione di 30mila interventi sul posto.

