Oggi il convegno sui misteri della Basilica di Collemaggio

FRANCAVILLA AL MARE. Sintesi di diverse espressioni architettoniche, tra lo stile romanico, l'aspirazione gotica e le forme barocche, eretta sul finire del XIII secolo sulle rovine di una...
FRANCAVILLA AL MARE. Sintesi di diverse espressioni architettoniche, tra lo stile romanico, l'aspirazione gotica e le forme barocche, eretta sul finire del XIII secolo sulle rovine di una preesistente chiesa dedicata a Santa Maria dell’Assunzione, profondamente ferita dal terremoto del 2009 e restituita al suo splendore dopo un accurato e meticoloso restauro, la Basilica di Santa Maria di Collemaggio ha, da sempre, rappresentato un punto di riferimento per gli aquilani e non solo. Questa struttura edificata per volere di Celestino V, che la memoria Dantesca ci ha tramandato come il Papa “del gran rifiuto”, e le cui spoglie mortali sono contenute all’interno della stessa, vanta il primato di avere tra i suoi accessi la prima Porta Santa della storia Cristiana, simbolo di indulgenza. La Basilica, però, oltre ad essere un importante luogo di culto religioso, rappresenta un insieme dinamico di fascino artistico, architettura, storia, esoterismo ed energia. I vari simboli all’interno e all’esterno costituiscono un linguaggio testimoniale sconosciuto ai più. Le raffigurazioni e le effigi tracciate sulle pareti, i bassorilievi posti su facciata e capitelli, gli accostamenti e le sovrapposizioni cromatiche vanno a costituire un velame metaforico di sintesi tra il cammino spirituale e quello chimico, dove l’uomo diventa la perfetta combinazione armonica tra perfezionamento interiore e polarizzazione di energia.
Santa Maria di Collemaggio, luogo di fede e di energia, collettore di ermetismo e conoscenza nonché insieme alchemico allegorico per il collegamento tra l’uomo e il Trascendente. Oggi a partire dalle ore 17,45 si terrà, a Palazzo Sirena di Francavilla un convegno dal titolo: “Il Labirinto nascosto, scienza e spiritualità nel percorso alchemico di Collemaggio”. Un viaggio sugli aspetti più reconditi e sconosciuti di questo Tempio, analizzati e approfonditi da studiosi e cultori di materie esoteriche e scientifiche, utile a sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo la rimozione delle panche di seduta che, poste sopra la parte più artistica del pavimento, impediscono a quanti si recano nella Basilica di ammirarne l’arte e la bellezza occultando l’incanto delle rappresentazioni simboliche. Relatori dell’evento sono Maria Grazia Lopardi, avvocato di Stato, scrittrice, studiosa di simbolismo, la quale da anni rivolge la sua attenzione alla Tradizione iniziatica e ad aspetti della storia medievale (Templari e Celestino V); l’ingegner Roberto Bordi cultore della fisica quantistica, e l’attore e regista Luciano De Luca, appassionato dei temi storici simbolici. I lavori saranno preceduti dal saluto dell’amministrazione municipale di Francavilla.

