Oggi il voto sul bilancio sblocca 15 milioni di lavori

10 Febbraio 2017

Stop allo scontro in consiglio, il centrodestra accoglie l’invito: sì alla riduzione dei tempi di esame della delibera per far partire gli interventi di manutenzione

PESCARA. Oggi, secondo le previsioni, il consiglio comunale dovrebbe procedere all’approvazione del bilancio. In questo modo l’amministrazione comunale potrà finalmente accedere ai fondi necessari per far fronte alle spese più urgenti, in particolare quelle per la manutenzione delle zone della città colpite più duramente dal maltempo del mese scorso.

Così, dopo un braccio di ferro durato circa dieci giorni, maggioranza e opposizione hanno deposto le armi consentendo così il varo del documento contabile. La svolta c’è stata ieri durante i lavori dell’aula, quando il centrodestra ha fatto sapere alla maggioranza di aver accolto l’invito del vice sindaco Enzo Del Vecchio a ridurre al minimo i tempi di esame dell’apposita delibera ed arrivare al più presto all’approvazione del bilancio, in modo da disporre dei soldi necessari per i lavori.

Nel Piano allegato al documento contabile sono previsti per quest’anno oltre 15 milioni di euro di lavori pubblici. Si tratta in gran parte di interventi di manutenzione di strade, parchi, edifici scolastici. «Non è stato raggiunto alcun accordo», hanno però tenuto a precisare il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli e il vice Vincenzo D’Incecco, «abbiamo presentato 134 emendamenti al bilancio che verranno comunque votati. Questo dimostra che non sono stati presentati per fare ostruzionismo».

Tuttavia, questa ripresa del dialogo tra maggioranza e opposizione non fa dimenticare all’amministrazione comunale di aver perso la possibilità di utilizzare i 5 milioni di euro del fondo sperimentale di riequilibrio a causa della mancata approvazione del bilancio entro la data del 31 gennaio scorso, così come stabiliva la legge. La maggioranza ha accusato il centrodestra di non aver consentito il varo del documento contabile entro il termine stabilito, mentre le forze di opposizione hanno sostenuto che l’apposita delibera non sarebbe stata approvabile per gli errori rilevati dal collegio dei revisori dei conti. Tesi quest’ultima smentita in una nota congiunta firmata dall’assessore al bilancio Giuliano Diodati, dal presidente della commissione Finanze Giuseppe Bruno e dalla consigliera con delega alla semplificazione fiscale Gabriella Lola Berardi. «Continuiamo a leggere le giustificazioni del centrodestra riguardo alla mancata approvazione del bilancio», si legge nella nota, «non è nostra intenzione cavalcare la polemica, specie se è del tutto inutile ma, limitandoci all’accaduto, ci preme sottolineare quelli che sono i fatti. Il parere dei revisori era stato rilasciato positivamente anche se condizionato e tale condizioni sarebbero state superabili con un maxi emendamento, come quello approvato dalla commissione Finanze e approvato all’unanimità».

«Ma il bilancio poteva essere approvato il 31 gennaio con il parere emesso», hanno insistito Diodati, Bruno e Berardi, «questo per consentire alla città di usufruire di uno spazio finanziario che sarebbe stato molto utile. Il 6 febbraio, l’opposizione ha chiesto al collegio dei revisori se il bilancio fosse approvabile il 31 gennaio, perché non lo ha fatto la sera di quello stesso giorno quando tutto il collegio era presente?».

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