Oggi l’addio a Berardinucci, il cacciatore ucciso dal colpo di fucile

È il giorno dell’addio. Alle 15, nella chiesa della Beata Vergine Maria Lauretana, a Cappelle sul Tavo, parenti e amici oggi saluteranno per l’ultima volta Ezio Berardinucci, il 65enne morto mentre...
È il giorno dell’addio. Alle 15, nella chiesa della Beata Vergine Maria Lauretana, a Cappelle sul Tavo, parenti e amici oggi saluteranno per l’ultima volta Ezio Berardinucci, il 65enne morto mentre era a caccia con un amico a Caprara di Spoltore. Dal fucile che stava usando, mercoledì mattina, è partito accidentalmente un colpo, l'ultimo che Berardinucci aveva in canna, e il pensionato è morto poco dopo. Inutile ogni tentativo di salvarlo, quando l'amico che era andato a caccia con lui ha lanciato l'allarme e ha fatto intervenire il personale del 118. Pare, stando alla ricostruzione dei carabinieri, che il 65enne sia scivolato sul terreno bagnato e ghiacciato, ed è stato allora che sarebbe partito il colpo, come se l’uomo si fosse aggrappato al fucile che aveva in spalla. Berardinucci, molto conosciuto in paese, lascia la moglie Assunta, le figlie Martina, Carla e Laura, con Emanuele, Oscar e Alessio, gli adorati nipoti Clarissa e Federico, il fratello Michele, le sorelle Pina e Giuliana. (f.bel.)

