Oggi l’udienza sulle tangenti Asl

23 Giugno 2021

Incidente probatorio per acquisire i racconti di Mattucci e Dolce

PESCARA. È il giorno dell’incidente probatorio nell’inchiesta sull’appalto milionario della Asl per la gestione delle residenze psichiatriche. In aula, dopo due confessioni, ci saranno l’imprenditore Domenico Mattucci e la collaboratrice, la psicologa Luigi Dolce. A chiedere l’incidente probatorio per blindare le accuse di tangenti, già confermate da Mattucci e Dolce, sono stati i pm che conducono l’inchiesta, Anna Benigni e Luca Sciarretta.
Secondo l’accusa, l’appalto dal valore di 11 milioni sarebbe stato truccato e pilotato in favore della coop La Rondine di Lanciano di cui facevano parte i due indagati. Un ruolo fondamentale sarebbe stato ricoperto dal dirigente Asl e psichiatra Sabatino Trotta, morto suicida nel carcere di Vasto 8 ore dopo l’arresto del 7 aprile scorso.
L’incidente probatorio di oggi rappresenta un passaggio tecnico che potrebbe chiudere il cerchio sulle posizioni di Mattucci e Dolce che avrebbero così la strada spianata per decidere se uscire subito dall’inchiesta con un patteggiamento o meno. Così il gip Nicola Colantonio ha dato il via libera all’incidente probatorio: «Rilevato che l’accertamento proposto appare rilevante per il giudizio di merito, atteso che l’assunto accusatorio si fonda sulle dichiarazioni dei soggetti indicati: Mattucci e Dolce, sia nel corso dell’interrogatorio di garanzia, che nell’ambito degli interrogatori resi davanti ai pm, rendevano dichiarazioni confessorie ed eteroaccusatorie».
L’obiettivo della Procura, a questo punto dell’inchiesta, è uno solo: cristallizzare le accuse e le autoaccuse che i due indagati hanno fatto, sostenendo il pieno coinvolgimento nella vicenda dell’attuale direttore generale della Asl, Vincenzo Ciamponi, indagato per corruzione.
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