Oggi l’ultimo saluto a Jennifer vestita con l’abito da sposa

9 Dicembre 2016

Alle 14.30 i funerali della 26enne uccisa una settimana fa Prima di arrivare in chiesa la bara bianca si fermerà a casa

PESCARA. Vestita da sposa, con l’abito bianco. Così i parenti e gli amici hanno visto per l’ultima volta Jennifer Sterlecchini, la commessa di 26 anni uccisa venerdì scorso in via Acquatorbida, nella casa che per tre anni ha condiviso con il fidanzato Davide Troilo, 32 anni, finito in carcere con l’accusa di omicidio volontario dopo la terribile lite e l’accoltellamento della ragazza, che lo aveva lasciato da qualche giorno. La madre Fabiola e il fratello Jonathan hanno voluto che Jennifer indossasse un abito nuziale, visto che per il suo futuro sognava il matrimonio, e per lei è stata scelta una bara bianca.

In tanti, ieri, hanno raggiunto l’obitorio dell’ospedale di Pescara per stringersi attorno alla famiglia della 26enne, una ragazza solare e piena di vita, sempre con il sorriso sulla bocca, nonostante il grande dolore provocato dalla morte improvvisa del papà Camillo, che l’anno scorso si è tolto la vita. Da circa un mese e mezzo Jennifer aveva trovato lavoro come commessa in un negozio di scarpe del centro, Noa, dove era stata scelta proprio per la sua spigliatezza.

Negli ultimi giorni aveva annunciato al fidanzato di voler chiudere la relazione, perché sentiva forte la loro incompatibilità. E lunedì era tornata a casa della madre, lasciando l’abitazione di Davide in via Acquatorbida, portando via con sé alcune cose. Poi, una settimana fa, è tornata nell’appartamento dell’ex, accompagnata dalla madre e da un’amica e collega, Ludovica, che si è messa a disposizione per guidare (Jennifer aveva la patente ma non si metteva mai al volante). L’hanno aiutata ad effettuare il trasloco con un furgoncino messo a disposizione dal negozio dove lavorava e stavano per concludere il tutto, con il terzo e ultimo viaggio verso l’abitazione della famiglia Sterlecchini, quando tra Jennifer e Troilo è scoppiata una lite, pare per un computer e un tablet.

La ragazza, stando alla prima ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stata percossa e accoltellata, mentre l’ex fidanzato si sarebbe difeso dicendo di essere stato spinto per primo e avrebbe raccontato che Jennifer si è inflitta una coltellata da sola dopodiché si sarebbero colpiti a vicenda, prima di cadere a terra. Il lavoro per ricostruire i fatti va avanti, da parte dei carabinieri, che hanno potuto contare anche sulla collaborazione dei Ris, intervenuti due giorni fa nella casa del delitto, e il riserbo è massimo.

Oggi è il giorno dell’addio. Il feretro di Jennifer sarà alle 14 davanti casa, in via Lago Sant’Angelo 13 (una traversa di via Volta). Poi, sarà portato a piedi nella chiesa del Beato Nunzio Sulprizio, in via Volta, dove si terrà il funerale, alle 14.30, celebrato da don Giorgio.

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