Oggi la protesta per salvare il punto nascita

6 Settembre 2014

PENNE. In difesa del punto nascita dell’ospedale San Massimo di Penne si mobilitano anche i cittadini. Domani, alle 16,30, il comitato di lotta per la sanità vestina manifesterà in piazza Luca da...

PENNE. In difesa del punto nascita dell’ospedale San Massimo di Penne si mobilitano anche i cittadini. Domani, alle 16,30, il comitato di lotta per la sanità vestina manifesterà in piazza Luca da Penne per gridare il suo deciso no alla chiusura del reparto maternità e per protestare contro tutte le promesse ancora disattese dai governi regionali, passati e presenti, circa l’assetto dell’ospedale pennese San Massimo. Per il coordinatore del movimento, Gabriele Frisa, è arrivato il momento di dire basta al graduale smantellamento dei servizi e dei reparti del nosocomio vestino e di dare il via invece ad un vero piano di rilancio della struttura e all’apertura della residenza assistita per anziani nell’immobile abbandonato del Carmine, altro progetto annunciato più volte dall’azienda sanitaria. «L’ospedale di Penne ha già pagato troppo», afferma Frisa, «in termini di tagli; una politica scellerata che non ha portato a nessun risparmio perché gli sprechi nella sanità pubblica sono altrove. Chiediamo a tutti cittadini e alle istituzioni locali di partecipare in massa per far sentire la propria voce e difendere i propri diritti e i diritti di un territorio che non è inferiore ad altri». (c.f.)

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