Oggi partono i test sierologici nelle farmacie

Via solo alle prenotazioni, nei prossimi giorni inizierà lo screening. Sarà gratuito per gli studenti
PESCARA. Al via la campagna che prevede l’esecuzione di test sierologici nelle farmacie abruzzesi. L’iniziativa è frutto di un accordo sottoscritto da Regione, Federfarma e Assofarm. Il test è gratuito per studenti, personale scolastico e universitari. Per tutti gli altri il costo è di 15,58 euro.
A partire da oggi è possibile effettuare la prenotazione, obbligatoria per sottoporsi ai test, che materialmente verranno eseguiti a partire dai prossimi giorni. Il test in questione - la campagna è su base volontaria - è quello sierologico con ricerca di anticorpi Igg e Igm. Avranno diritto all’esame gratuito il personale docente e non docente, gli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie, medie e superiori, oltre ai loro familiari conviventi, e gli studenti universitari residenti in Abruzzo. I soggetti dovranno dichiarare di appartenere a tali categorie con apposita autocertificazione.
Si potrà raggiungere la farmacia scelta solo una volta ottenuta la conferma di prenotazione e muniti di mascherina. I risultati saranno inseriti direttamente dai farmacisti nella piattaforma Attra (Applicativo tracciatura tamponi Regione Abruzzo), nella quale confluiscono tutti i dati dell’andamento epidemiologico.
«C’è stata una grande adesione», afferma il presidente di Federfarma Pescara, Fabrizio Zenobii, «in base alle stime ritengo che abbia aderito il 60-70% delle farmacie. Si tratta di un’iniziativa positiva che consente di fare uno screening di massa e che, in base all’esito del test, permette a quanti siano entrati in contatto con il virus di essere sottoposti a tampone molecolare. L’attività, quindi, consentirà anche alle Asl di fare tamponi in modo più mirato».
«I farmacisti anche in questa occasione si sono messi a disposizione della collettività. Si tratta di un’operazione che richiede una logistica ben precisa, oltre a disponibilità di tempo e di personale. È una campagna estremamente utile», osserva Zenobii, «e invitiamo i cittadini a sottoporsi al test».
Anche l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, si sofferma sul ruolo delle farmacie convenzionate: «Come abbiamo più volte ribadito», dice, «sono parte integrante del servizio sanitario e presidi di rilievo in un’ottica di prossimità. L’attuale andamento dei contagi in Abruzzo», aggiunge l’assessore Verì, «impone di dedicare particolare attenzione nell’adozione di ulteriori misure aggiuntive oltre a quelle già messe in atto, utili a contrastare la diffusione del virus. Di qui la scelta di sottoscrivere questo accordo con le farmacie, che impiegheranno test che rispettano le caratteristiche previste dalla normativa nazionale. Il test sierologico rapido, ancorché non fornisca una risposta definitiva sulla presenza o assenza di coronavirus, ci consentirà di potenziare l’attività di screening sulla popolazione, così da orientare strategie e misure per il controllo della pandemia». (l.d.)
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