Oggi sciopero alla Tradeco la raccolta dei rifiuti si ferma
MONTESILVANO. È il giorno dello sciopero dei lavoratori della Tradeco, che oggi incrociano le braccia per l'intero turno di lavoro, dalle 6 alle 12, mandando in tilt il sistema di raccolta dei...
MONTESILVANO. È il giorno dello sciopero dei lavoratori della Tradeco, che oggi incrociano le braccia per l'intero turno di lavoro, dalle 6 alle 12, mandando in tilt il sistema di raccolta dei rifiuti e di spazzamento della città. Montesilvano resterà sporca fino a domani. Cgil, Fiadel e Ugl hanno proclamato l'astensione perché l’azienda non ha fornito al personale l'abbigliamento invernale, nonostante le richieste avanzate lo scorso autunno, rimaste inascoltate fino a tre giorni fa. Solo il 5 febbraio, dopo mesi trascorsi in strada con gli indumenti estivi, nonostante le temperature rigide, sono stati recapitati pantaloni e scarpe. Ma era troppo tardi, e tra i lavoratori il malcontento non si è smorzato. Ecco perché hanno optato per una «presa di posizione forte nei confronti della Tradeco», commenta Diego Giampietro della Fiadel. «Saranno comunque garantiti gli interventi minimi, in alcune zone, ad esempio al centro per anziani di via Saline e nei pressi delle scuole, ma sicuramente ci saranno delle ripercussioni negative in città, tenendo conto che la domenica il pattume non viene raccolto».
Il sindacalista fa notare che alla base dello sciopero di oggi «non c’è, invece, la questione delle mensilità non corrisposte, anche se il problema rimane in piedi, per i 47 addetti alla pulizia di Montesilvano». Da questo punto di vista il rappresentante della Cgil e responsabile locale della Tradeco, Tiziano Castagna, sottolinea che «ormai da 24 mesi i lavoratori ricevono lo stipendio con ritardo cronico, per cui le famiglie, specie quelle monoreddito, vivono in una situazione di difficoltà e di attesa».
Castagna osserva che «il Comune dovrebbe essere più puntuale nel pagamento del canone alla Tradeco. Altrimenti l’azienda, che ha sostenuto degli investimenti, non è in grado di pagare gli stipendi alla data prestabilita. Sempre il Comune ha tentato di sostituirsi alla società nella corresponsione delle mensilità arretrate, ma la procedura si è bloccata negli uffici municipali. Mi auguro, quindi, che in futuro si crei una sinergia efficace». L’assessore Paolo Cilli spera che «la ditta ottemperi a tutti gli adempimenti» e che «non si ripropongano situazioni simili, che creano un danno alla città. Vanno superati i contenziosi», dice sempre Cilli ricordando che «è già intervenuto il prefetto e gli operai sono venuti decine di volte in Comune. Purtroppo», conclude, «oggi Montesilvano sarà sporca».
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