Oggi si ripete il Cammino del pellegrino

14 Maggio 2022

TOCCO DA CASAURIA. Ritorna il Cammino del pellegrino, 30 chilometri a piedi da Tocco da Casauria a Manoppello, paese del Volto Santo. L'evento, organizzato per il quinto anno dall'associazione Contea...

TOCCO DA CASAURIA. Ritorna il Cammino del pellegrino, 30 chilometri a piedi da Tocco da Casauria a Manoppello, paese del Volto Santo. L'evento, organizzato per il quinto anno dall'associazione Contea di Manoppello con Marathon club, celebra l'ipotetico tragitto compiuto dall'ignoto pellegrino che nel 1506, partendo da Gerusalemme, completò il suo viaggio dalla basilica di San Pietro a Roma, attraversando la via Tiburtina-Valeria, per raggiungere Manoppello e consegnare il Velo della Veronica al fisico Giacomo Antonio Leonelli.
Stamani alle 7, oltre 50 persone partiranno da Tocco (il raduno è in piazza Stromei) per essere a Manoppello alle 17 a Porta Fara e partecipare alla scopertura della targa dedicata al pellegrino. «Sarà un tragitto lungo dieci ore, marcato con una segnaletica, per dare l'opportunità a chiunque di fare lo stesso percorso in qualunque altro momento», spiega il veterano Gino Drappa, 73 anni, ex carabiniere, camminatore per passione e per fede, «partiremo da Tocco e, a piedi, faremo tappa a Musellaro, Bolognano, Piano D'Orta. Qui, nelle vicinanze del ponte, terremo la cerimonia dello scambio dei gonfaloni tra il Comune di Bolognano e Scafa», una sorta di passaggio di testimone da un territorio all'altro.
Quindi, i viandanti, provenienti da tutta la regione (in molti hanno partecipato alle passate edizioni del Cammino del Volto Santo, da Manoppello a Roma), accolti in ogni Comune dai rispettivi amministratori, proseguiranno verso Scafa, dove sulla foce del Lavino, in contrada De Contra, potranno rifocillarsi con un pasto offerto dall'amministrazione comunale. «Dopo il rinfresco», riprende Drappa, mille chilometri l'anno percorsi a piedi, «è previsto un momento di preghiera, per poi ripartire alla volta di Lettomanoppello attraversando la zona delle acque sulfuree. Infine, da contrada Cerbarano risaliremo a Porta Fara di Manoppello dove gli amministratori scopriranno, per la prima volta, la targa dedicata all'ignoto pellegrino che 516 anni fa portò il Velo in paese». Alla cerimonia sarà presente anche padre Antonio Gentili, rettore del santuario del Volto Santo. (c.co.)