Oggi si torna a scuola, tamponi per le medie

7 Aprile 2021

Test per 4.096 studenti sabato e domenica a Porta Nuova. E il 17 e 18 aprile tocca alle elementari

PESCARA. Oggi, dopo un mese di assenza dalle aule, tornano a scuola, in presenza, anche gli 11mila bambini dell’infanzia, elementari e medie degli istituti pescaresi. E riaprono anche i refettori. Tre giorni di lezione in classe e poi per i soli studenti delle medie, questo fine settimana, sabato 10 e domenica 11 aprile, scatta lo screening dei tamponi, come annunciato ieri dal sindaco Carlo Masci e dall’assessore all’Istruzione Gianni Santilli in stretta collaborazione con i sanitari della Asl, diretta da Vincenzo Ciamponi.
Gli scolari delle primarie faranno i test il fine settimana successivo, sabato 17 e domenica 18 aprile. Lo screening si svolgerà nella sede ex stazione di Porta Nuova.
Saranno complessivamente 4.096 gli alunni delle medie sottoposti a tamponi questo week end, 4.042 delle scuole comunali, 54 delle private (Nostra Signora, Domus Mariae, Ravasco e Pie Filippini).
«Un test di massa necessario per la sicurezza della popolazione scolastica al rientro dopo settimane di assenza dai banchi», commenta l’assessore Santilli che si dice «d’accordo con i consiglieri della Lega, fortemente favorevoli all’iniziativa».
Sabato 10 toccherà ai 2.065 studenti dei comprensivi 1,2,3,4,5 e 6. Domenica 11 sarà la volta degli scolari dei comprensivi 7,8,9 e 10. Tutti gli ingressi saranno scaglionati, ogni ora, dalle 9 alle 12,45 e dalle 14,30 alle 18,15.
La responsabile territoriale Asl, Rita Mazzocca, ha ordinato l’allestimento di 5 postazioni e 10 medici e infermieri operativi nei due fine settimana dedicati allo screening di massa degli studenti delle medie prima e poi delle primarie.
I tamponi sono stati sollecitati anche dai dirigenti scolastici delle scuole superiori, 15.400 in tutta la provincia, 11.300 frequentati le scuole cittadine. A questi si aggiungono 3.600 docenti e 1.600 unità Ata. Perplessità sulla riapertura delle scuole, oggi, è stata espressa da genitori e studenti delle superiori (che tornano in classe al 50% con turnazioni settimanali o bisettimanali) intimoriti dalla possibilità di «riportare i contagi a casa, dove vivono familiari con patologie a rischio». Le scuole riaprono oggi, sulla base del decreto nazionale e col supporto dei dati della pandemia a livello locale che si mostrano altalenanti, ma incoraggianti: ieri a Pescara si registravano solo 4 casi di contagio.(c.co.)