Oggi vertice decisivo, la Lega rilancia: uniti con De Martinis

Centrodestra, nuova riunione per sciogliere le riserve Si tratta per comporre la lista: sono 12 i posti in palio
PESCARA. Potrebbe essere il giorno decisivo per il centrodestra: oggi alle 18, durante un altro vertice tra Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc, si discuterà del candidato presidente della Provincia e della lista da 12 nomi e cognomi da presentare entro sabato (ore 8-20) e domenica (8-12). Al terzo incontro tra i colonnelli della coalizione si restringe la rosa dei papabili in vista delle elezioni del 18 dicembre prossimo, con i sindaci e i consiglieri dei 46 Comuni della provincia chiamati al voto: la Lega preme per il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis; Forza Italia porta al tavolo la proposta di Giorgio De Luca, sindaco di Manoppello; Fratelli d’Italia candida Matteo Perazzetti, sindaco di Città Sant’Angelo. Una corsa a tre con De Martinis per adesso favorito.
PRESSIONE LEGA Stavolta, la Lega non vuole recitare il ruolo del comprimario: dopo le rinunce alle elezioni regionali a favore di FdI e alle comunali di Pescara nei confronti di Forza Italia, il Carroccio vuole ristabilire l’equilibrio. E l’ipotesi De Martinis potrebbe raccogliere il sì degli alleati: la trattativa per la Provincia comprende anche i rimpasti di Montesilvano e Pescara. FdI sarebbe pronto ad appoggiare De Martinis in cambio di due assessorati a Montesilvano ma senza perdere tempo. Anche Forza Italia vuole evitare rotture con la Lega e andare tutti compatti perché la vittoria in Provincia, con il centrodestra al comando a Pescara, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Penne e Manoppello, non appare in discussione.
RIMPASTO PESCARA Ma tra Forza Italia e la Lega trovare un punto d’incontro sembra più difficile: la Lega, a fronte di 9 consiglieri comunali a Pescara, vuole un altro assessorato e vuole sostituire Patrizia Martelli ma, finora, il sindaco Carlo Masci (Forza Italia) frena e prende tempo dalla prima richiesta giunta a Ferragosto.
VERTICE Al tavolo di oggi si siedono, per la Lega, Marcello Antonelli, presidente del consiglio comunale di Pescara, il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco e il coordinatore provinciale Lino Galante; per Forza Italia, il presidente del consiglio regionale e capo provinciale del partito Lorenzo Sospiri; per Fratelli d’Italia, il coordinatore provinciale Stefano Cardelli, il coordinatore cittadino Roberto Carota, il consigliere regionale Guerino Testa; per l’Udc, il coordinatore regionale Enrico Di Giuseppantonio. Da discutere anche la composizione della lista: 4 posti potrebbero andare a FdI, tre alla Lega, tre a Forza Italia e due all’Udc.
pnrr e NDENNITÀ Stavolta le elezioni provinciali sono ambite: in gioco c’è la gestione dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). E poi le indennità: per il presidente è in gioco un’indennità pari al sindaco del capoluogo di provincia, oltre 4mila euro lordi al mese; dal 2022, poi, è previsto anche il ritorno della giunta con tre assessori scelti tra i consiglieri eletti e anche per gli assessori è pronto uno stipendio.

