Ogni giorno cento poveri chiedono aiuto in cattedrale

Per raccogliere fondi la parrocchia ha organizzato una lotteria con 14 premi L’estrazione domenica sera, a conclusione dei festeggiamenti per San Cetteo
PESCARA. Assistere i poveri, che sono sempre di più e bussano ogni giorno alle porte della Cattedrale di San Cetteo.
Ormai aiutare gli indigenti è una missione quotidiana per il parroco, don Francesco Santuccione, e per tutti coloro che collaborano con lui in quest’opera di assistenza.
E per procurarsi i fondi necessari la parrocchia ha deciso di organizzare una lotteria con ben 14 premi in palio, nella speranza che la partecipazione da parte dei pescaresi sia consistente.
Don Francesco lo ha fatto in occasione dei festeggiamenti estivi in onore di San Cetteo, che cominciano venerdì 30 e si concludono domenica prossima.
Ogni biglietto costa 2 euro, l’estrazione ci sarà domenica sera, e in palio c’è un po’ di tutto: buoni spesa in varie attività, un week end a Venezia, un servizio fotografico, un corso di inglese, una city bike, un corso di fotografia, un cesto di prodotti abruzzesi, una cena per quattro persone, e una cornice in argento.
Dal parroco parte un appello ad «acquistare i biglietti, per aiutare i poveri che si rivolgono a noi, e sono tanti. Ogni mattina raggiungono la parrocchia un centinaio di persone, italiane e straniere, e tra loro ci sono anche coloro che si sono ritrovati con la famiglia divisa e non ce la fanno ad andare avanti. Noi li aiutiamo, facciamo fare colazione a tutti, assicuriamo il barbiere a chi ha bisogno e in alcuni casi anche delle medicine. Il lunedì, poi, diamo un euro e 50 a ciascuno, per il caffè. Oltre ad ascoltare queste persone le indirizziamo a chi può assisterle. E ovviamente non siamo soli, perché ci sono la Caritas e il Banco Alimentare», con i loro interventi in favore delle persone indigenti.
Ora servono soldi, per continuare ad accogliere i meno fortunati e la lotteria può essere utile per raccoglierne un po’, con il sostegno della città, chiamata a festeggiare il santo patrono.
L’obiettivo principale della tre giorni è raccogliere la città attorno alla Cattedrale per «onorare San Cetteo», dice il parroco sottolineando la presenza dell’arcivescovo, monsignor Tommaso Valentinetti, al pontificale di domenica, con inizio alle 18.30, con la partecipazione dei canonici e dei sacerdoti, e «del popolo».
Subito dopo, alle 19.15, ci sarà la processione della statua del santo nelle vie della città, che sarà accompagnata dalla banda.
Sarà l’appuntamento clou del programma di eventi della cattedrale.
Completano il programma da una parte le celebrazioni religiosi e, dall’altra, i concerti che si terranno ogni sera in due piazze e cioè piazza Alessandrini e piazza Garibaldi, alle 21. Sabato, poi, alle 19.15, la Cattedrale ospiterà il concerto del maestro Mauro Pappagallo e del coro ucraino “Chervona Kalyna”.
Insomma la festa, che da qualche anno viene celebrata anche d’estate, cresce e viene «potenziata per valorizzare la figura del nostro santo protettore», conclude il parroco.
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