Olivieri diventa prof Lezione di abruzzese nella scuola Tinozzi

29 Novembre 2017

Tour del comico tra gli istituti. Cuzzi: «Divertimento e dialetto  per aiutare i ragazzi a riscoprire le proprie origini regionali»

PESCARA. La prima lezione di Abruzzese 2.0 di Vincenzo Olivieri che si è svolta alla Tinozzi spicca tra gli appuntamenti ricompresi nei progetti integrativi dell’attività scolastica, che mirano a completare il piano dell'offerta formativa attraverso cultura, lettura, inclusione sociale, tradizioni e origini. Alla prima del ciclo che interesserà tutte le scuole primarie della città, hanno assistito anche il sindaco Marco Alessandrini e l’assessore all’Istruzione Giacomo Cuzzi.
«La lezione di Vincenzo si è riconfermata di grande effetto», spiega Cuzzi, «Sul solco delle positive esperienze fatte, abbiamo voluto continuare a promuovere anche quest'anno delle attività che abbracciano un ampio spettro di tematiche, le cui finalità sono quelle di migliorare i livelli di apprendimento, sviluppare l’inclusione, la prevenzione del disagio giovanile, favorire il controllo del comportamento, prevenendo fenomeni di bullismo e cyberbullismo».
Grazie a Olivieri e alle sue lezioni di Abruzzese 2.0, rese possibili da un bel sodalizio con Agiscuola Abruzzo, i ragazzi hanno assistito a due ore di divertimento e di conoscenza delle proprie origini e delle tradizioni e hanno scoperto il dialetto. «Un dialetto che viene parlato da pochi e che i ragazzi praticano poco, ma che è giusto che conoscano, specie in questa chiave divertente e diretta che appartiene alla storia del nostro comico di punta e che rispecchia i nostri detti e le abitudini che abbiamo. Un progetto divertente e istruttivo che girerà fra tutte le le scuole di primo grado della città, per colmare lacune “linguistiche” e riempire le ore di scuola con l’energia e la verve che Vincenzo mette in tutte le cose che fa».
Il progetto “A scuola di Abruzzese” coinvolge gli alunni di tutti gli istituti secondari di primo grado di Pescara in incontri molto animati e divertenti con l’obiettivo di far conoscere le origini dell’Abruzzo, la lingua, la cultura, gli usi, i costumi, nel rispetto delle tradizioni del patrimonio storico culturale del nostro territorio e in una chiave che saprà fare sicuramente breccia nell’attenzione e nel gradimento di questa speciale a importantissima platea. Tra i progetti che si sono svolti, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne del 25 novembre, l’associazione culturale Pd Production ha presentato uno spettacolo rivolto alle terze classi delle scuole secondarie di primo grado; interventi che miravano a sensibilizzare i ragazzi su un problema sociale qual è la violenza contro le donne che negli ultimi anni sta diventando una vera piaga sociale, lavorando sullo sviluppo del rispetto del diverso da sé.
«Navigando nel cuore delle emozioni», invece, è il progetto del Consultorio familiare Ucipem che coinvolge quattro classi I e una classe III della scuola primaria dell’istituto comprensivo 10 plesso Gescal. Il percorso nasce per educare la mente del bambino al potenziamento dell'intelligenza emotiva utile a relazionarsi con gli altri. (e.r.)