Oltre 200 figuranti per il presepe vivente

18 Dicembre 2019

BOLOGNANO. Si lavora intensamente a Bolognano per la preparazione del presepe vivente, invogliati anche dal grande successo che riscosse l’edizione dello scorso anno. Saranno circa 200 i figuranti...

BOLOGNANO. Si lavora intensamente a Bolognano per la preparazione del presepe vivente, invogliati anche dal grande successo che riscosse l’edizione dello scorso anno. Saranno circa 200 i figuranti impegnati, e la sacra rappresentazione della natività sarà implementata nelle vie del centro storico cittadino.
Le scenografie saranno montate il 28 dicembre dalle 18,30 alle 22 per ricostruire Betlemme attraverso giochi di luce e figuranti in costume che ricreano l'atmosfera del tempo, rievocando le ambientazioni magiche di oltre 2000 anni fa. «Il Presepe vivente è arte, teatro è evocazione storica, misticismo, fede e comunità», spiega il parroco don Giorgio Xavier, «perché a partecipare è l’intera comunità pastorale di Bolognano, Piano d'Orta e Musellaro che realizzano spettacoli e scenografie uniche. Oltre ai figuranti, tutti i cittadini si sono impegnati per costruire le scene, i mercati le botteghe e la stessa scena della natività. Il coinvolgimento degli abitanti in questa sontuosa e scenografica rappresentazione vivente è massimo: vi partecipano giovani fanciulli, padri e madri di famiglia, nonni e molti rappresentanti dell’amministrazione cittadina. Per la nostra comunità, questa iniziativa è molto sentita e servirà ancora di più a unirci sotto il segno dei valori evocati dalla rappresentazione della Natività». L’atmosfera si riempirà di suoni natalizi che faranno da colonna sonora in sintonia con un sottofondo musicale, diffuso da zufoli e zampogne.
La zona della rappresentazione sarà accessibile dall’ora del tramonto in poi, orario perfetto per esaltare le scenografie, con l’accensione di fiaccole e fuochi per le vie del borgo che daranno un tocco di colore e di magia in più alle scene.
«Sarà un presepe nel presepe», spiega don Giorgio, «poiché il borgo dovrà diventare un contenitore idoneo a ospitare la scena più importante della cristianità: la nascita di nostro Signore».
Bolognano dunque come la antica Betlemme con le sue massaie, le filatrici della lana, il falegname, le botteghe artigiane, il forno, la capanna del pescatore, la locanda e i pastori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA