Oltre 5mila persone invadono Francavilla per la sfilata dei carri

Dal piazzale della stazione, coriandoli e applausi lungo il percorso In maschere ottocentesche il sindaco e l’amministrazione comunale
FRANCAVILLA. Almeno 5mila persone, arrivate anche da fuori regione, hanno fatto da cornice alla seconda sfilata del Carnevale d’Abruzzo di Francavilla che ieri pomeriggio ha riportato lungo le strade cittadine i carri allegorici, le maschere e l’animazione curata dai gruppi di danza e dagli sbandieratori dell’Aquila. Il sole e una temperature mite hanno aiutato la nuova riuscita della sfilata, aperta poco dopo le 15 con l’uscita dei carri e la partenza dal piazzale della stazione. Per la prima volta, il pubblico ha potuto ammirare anche quello dedicato al cartone Ufo Robot, rimasto ai box domenica scorsa per un problema tecnico. Con questo, l’altro carro dedicato a Lo Schiaccianoci, Disco Dance, quello rosa pensato per omaggiare l’arrivo del Giro d’Italia e infine l’ultimo, a tema politico, con cui l’associazione Carnevale d’Abruzzo guidata dal presidente Nicola De Francesco ha voluto ricostruire la storia politica locale degli ultimi anni, raffigurando il sindaco Luisa Russo, l'assessore regionale Daniele D’Amario e l’ex primo cittadino Antonio Luciani. Politica che in parte è stata protagonista del pomeriggio, grazie anche alla visita del governatore Marco Marsilio, alla presenza degli stessi protagonisti raffigurati sul carro e di buona parte dell’amministrazione comunale, per l'occasione vestita con abiti ottocenteschi. Nel corso del pomeriggio sono stati tre i giri fatti dai carri lungo il percorso dedicato, tra piazza Sirena, viale Kennedy e la stazione, prima di fare rientro alla base.
Domani terza e ultima sfilata dell'edizione numero 69 della manifestazione, che chiude il Carnevale 2024. Tra le altre cose, sono aperte le votazioni per eleggere il carro più bello, da scegliere tra i presenti e che verrà proclamato nella serata di martedì a chiusura dell’evento. Da ricordare inoltre che in questi giorni nell’auditorium Sirena c’è l’esposizione delle maschere in cartapesta realizzate dagli alunni delle scuole cittadine e che resterà aperta fino al 25 febbraio. Anche in questo caso è prevista la scelta della maschera più bella, che per un anno diventerà il simbolo del Carnevale d’Abruzzo.

