Oltre 60 vaccinati nelle scuole E ora si punta all’hub pescarese

Foscolo e Rossetti, chiusa la due giorni di dosi. L’assessore: «Buona partecipazione delle famiglie» Corsa contro il tempo del Comune per allestire con la Asl il nuovo centro all’ex stazione di Porta Nuova
PESCARA. In città non si ferma la campagna vaccinale anti Covid. Negli ultimi giorni è ripartita anche nelle scuole. Venerdì pomeriggio nella palestra della scuola media Foscolo di via Einaudi, e ieri mattina in quella della scuola Rossetti di via Raffaello, sono state somministrate le seconde dosi di Moderna ai ragazzini e ai genitori che avevano ricevuto la prima dose a metà settembre, nell’ambito di una iniziativa voluta e portata avanti da Comune, Asl e ministero della Difesa. In totale, sono state 55 le persone che nelle due giornate hanno completato la vaccinazione. Altri dodici, sempre fra ragazzi e genitori, ne hanno approfittato per fare la prima dose. A settembre erano stati in totale 190 coloro che si erano presentati nei vari istituti scolastici per ricevere la prima somministrazione. «All’appello», sottolinea il vice sindaco Gianni Santilli con delega alla Pubblica istruzione, «non manca nessuno. Sui 190, 135 di loro si sono già recati nel centro vaccinale allestito a Città Sant’Angelo. Devo dire che la campagna nelle scuole è andata molto bene. È stata un’ottima iniziativa, di cui ringrazio Asl ed Esercito. Abbiamo avuto una buona partecipazione di studenti e di famiglie. A tutti, in questo momento in cui assistiamo a una risalita dei contagi, dico di vaccinarsi perché solo così possiamo combattere il virus». E ieri mattina davanti ai cancelli della scuola Rossetti c’era una manifestazione del comitato No Green Pass-Non toccate i minori. «Manifestazione pacifica», dice Santilli, «io però continuo a ripetere che bisogna vaccinarsi».
Terminata, almeno per ora, la campagna nelle scuole, Comune e Asl sono a lavoro per trovare al più presto una sede in città che possa ospitare un centro vaccinale, come auspicato dalle associazioni di categoria e dal sindaco stesso. Scartata l’ipotesi del nuovo distretto sanitario di Pescara sud, che non sarà pronto prima di dicembre, resta in piedi la proposta avanzata da Carlo Masci nei giorni scorsi, dell’ex stazione di Porta Nuova, già utilizzata in passato sia per gli screening di massa con i tamponi, sia per le vaccinazioni anti Covid. Non vi sarebbero neppure problemi inerenti i parcheggi, essendo disponibili 400 posti auto interrati.

