Oltre un chilo di droga in casa: arrestato un pennese di 51 anni

28 Ottobre 2022

La perquisizione è scattata dopo un controllo in strada che ha subito insospettito gli investigatori Nella sua abitazione nascondeva marijuana pronta da vendere, per 15mila euro, e 8 piante in fioritura

PENNE. Aveva in casa oltre un chilo di marijuana, che una volta immessa sul mercato avrebbe fruttato tra i 10mila e i 15mila euro, e una piccola serra. Arrestato in flagranza dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Penne, diretti dal tenente Alfio Rapisarda, un uomo di 51 anni, residente nel capoluogo vestino.
Ieri notte, è stato visto da una pattuglia, impegnata nei consueti controlli del territorio, mentre girava a bordo della sua macchina per il paese in maniera sospetta. I militari gli hanno quindi intimato l'alt per fare delle verifiche. L'uomo è apparso subito nervoso e anche poco collaborativo. Essendo ancora più convinti dal suo atteggiamento che avesse qualcosa da nascondere, hanno voluto proseguire gli accertamenti a casa sua, trovando nella cantina un chilo e cento grammi di marijuana, pronta per essere venduta. Non solo, nello stesso locale, c'erano anche otto piante sempre di marijuana in fase di fioritura.
Nell'appartamento sono stati sequestrati inoltre un bilancino di precisione e due deumidificatori utilizzati per preservare le proprietà della sostanza psicoattiva.
Per il 51enne immediato è scattato l'arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stato rinchiuso nel carcere di Pescara in attesa dell'udienza di convalida. Le indagini proseguono ora per capire a chi fosse destinata tutta quella droga, di sicuro ai consumatori dell'area vestina.
Nell’ambito dei servizi disposti dal comando provinciale, finalizzati al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti, un mese fa i carabinieri della compagnia di Penne, un mese fa, avevano denunciato un 47enne. L'uomo aveva messo in piedi una coltivazione di marijuana, con piante alte quasi due metri, su una superficie di quasi 300 metri quadrati, in un terreno incolto di contrada San Salvatore, non lontano dalla caserma. Quando poi ha capito che aveva le ore contate, ha provato con un trattore a distruggerle, ma si è trovato davanti i militari dell'Arma.