Omicidio di Popoli, si cercano i complici

28 Novembre 2021

Per uccidere Fulvio Declerch e portarlo al fiume, Alessandro Chiarelli potrebbe avere avuto un aiuto

POPOLI. Comparirà, con ogni probabilità domani, davanti al gip, per l'udienza di convalida, Alessandro Chiarelli, il 29enne romano residente a Popoli, sottoposto al fermo di indiziato del delitto di omicidio. L'accusa è quella di aver ucciso il suo vicino di casa, Fulvio Declerch, 53 anni, disoccupato, il cui corpo è stato ritrovato vicino al fiume Pescara. Un delitto consumato, stando a quanto emerso già dai primi accertamenti, al culmine di una lite, l'ennesima fra i due, per futili motivi. Fra domani e dopodomani, sarà conferito dal pm anche l'incarico per l'autopsia. In attesa di interrogatorio e esame autoptico, le indagini dei carabinieri non si fermano. Puntano ora a verificare se ci siano altre persone coinvolte. Se, insomma, Chiarelli, già noto alle forze dell'ordine, abbia agito con qualcuno. Al momento ciò che si sa è che fra vittima e presunto assassino vi era un rapporto conflittuale, di liti continue. L'episodio più eclatante si era verificato un anno fa. Chiarelli aveva minacciato e massacrato di botte Declerch. Erano intervenuti i carabinieri, ma il 53enne non aveva voluto denunciare. Il procedimento però era andato avanti e il 7 dicembre in Tribunale è fissata l'udienza. (a.d.f.)