Omicidio in via Tibullo: presto le salme in Polonia

2 Febbraio 2016

PESCARA. Sono arrivati ieri, dalla Polonia, i parenti di Krystyna e Arkadiusz Miksza, madre e figlio, di 53 e 22 anni, uccisi il 24 gennaio nella mansarda di via Tibullo 25. Il figlio della donna,...

PESCARA. Sono arrivati ieri, dalla Polonia, i parenti di Krystyna e Arkadiusz Miksza, madre e figlio, di 53 e 22 anni, uccisi il 24 gennaio nella mansarda di via Tibullo 25. Il figlio della donna, Pavel, accompagnato dalla moglie e da un cugino, ha incontrato il vice sindaco Enzo Del Vecchio, che sta seguendo la vicenda anche per assicurare un contributo alla famiglia per le spese funebri e per agevolare il rimpatrio delle due salme, come deciso dalla famiglia dopo l’omicidio. Il giovane ha incontrato, tra l’altro, alcune colleghe di lavoro di Krystyna, che faceva la collaboratrice domestica anche alla Camera di commercio, e oggi, prima di lasciare Pescara, vedrà l’ex fidanzata del fratello Arkadiusz, detto Arka o Arek (nella foto). Per il trasferimento delle salme in Polonia sarà necessario attendere alcuni giorni, per il via libera dall’ambasciata.