PESCARA

Omicidio Strada Parco, iniziato il processo ai tre imputati

Stamani l'avvio dell'udienza preliminare per Nobile, Ursino e Longo, alla sbarra per l'uccisione di Walter Albi e il ferimento di Luca Cavallito. Accettate le costituzioni di parte civile, si torna in aula il 1 febbraio.

PESCARA - Primo round in udienza preliminare davanti al Gup di Pescara Francesco Marino, per il processo sull’omicidio dell’architetto pescarese Walter Albi e sul ferimento dell’ex calciatore Luca Cavallito avvenuti il primo agosto 2022 davanti a un bar della strada parco. Tre gli imputati per i quali il procuratore Giuseppe Bellelli, l’aggiunto Anna Rita Mantini e il sostituto Andrea Di Giovanni, che hanno condotto le indagini in pool, hanno chiesto il processo davanti alla Corte d’Assise di Chieti per omicidio volontario e tentato omicidio. Sono Mimmo Nobile, ritenuto il killer, il calabrese Natale Ursino, considerato il mandante e Maurizio Longo, ritenuto il fiancheggiatore e anello di congiunzione tra Ursino e Nobile.

La prima udienza, come consueto, è stata dedicata alle questioni procedurali e preliminari. Tra gli imputati era presente solo Maurizio Longo. Accettata la costituzione di parte civile di Luca Cavallito, i suoi genitori, e della madre della figlia minore di Albi. La procura, rappresentata dall'Aggiunto Anna Rita Mantini, ha chiesto l'acquisizione al fascicolo di ulteriori intercettazioni. Le difese degli imputati hanno chiesto la concessione di un termine a difesa. La difesa di Nobile ha anche chiesto una perizia trascrittiva delle intercettazioni, telefoniche ed ambientali, indicate nella richiesta di rinvio a giudizio. Il Gup ha fissato una nuova udienza al prossimo 1 febbraio, nominando anche il perito per l'assunzione dell'incarico di trascrizione.