Ondata di caldo, scatta il piano di prevenzione

Il Dipartimento Salute della Regione attiva le quattro Asl e i medici di base Oggi siamo in fascia arancione, ma il culmine è previsto per sabato prossimo
PESCARA. L’ondata di caldo ha spinto la Regione ad attivarsi per evitare conseguenze negative sulla salute degli abruzzesi e dei turisti che hanno scelto le nostre località per trascorrere le vacanze, soprattutto i soggetti definiti fragili per età oppure malattie. Il Servizio “Prevenzione sanitaria, Medicina territoriale” del Dipartimento Sanità della Regione ha infatti messo a punto, in collaborazione con i referenti dei piani di prevenzione aziendale di gestione dell’emergenza caldo delle quattro Asl regionali, il “Piano caldo 2024” – Programma regionale di sorveglianza degli effetti delle ondate di calore sulla salute. I punti qualificanti del Piano, condiviso con le Asl, sono i seguenti.
1) L’utilizzo dei sistemi di allarme Heat Health Watch Warning Systems, in grado di prevedere fino a 72 ore prima il verificarsi di condizioni ambientali a rischio per la salute e l’impatto sulla mortalità ad esse associato, attivo al momento per la sola città di Pescara, ma di cui si auspica una opportuna estensione ai restanti capoluoghi (L’Aquila in primis, Chieti e Teramo).
2) La definizione della popolazione anziana suscettibile agli effetti del caldo a cui devono essere rivolti gli interventi di prevenzione. Si intende per popolazione suscettibile, l’insieme dei soggetti che, a parità di livelli di esposizione alle alte temperature, subiscono effetti negativi maggiori rispetto alla popolazione generale;
3) La raccomandazione alle Direzioni generali delle Asl di voler definire adeguati piani aziendali di prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore in attuazione del “Piano caldo 2024” ed in adesione alle raccomandazioni di parte ministeriale.
I MEDICI DI FAMIGLIA
Il “Piano caldo 2024”, nello specifico, si compone di un documento tecnico contenente le raccomandazioni per la gestione dei disagi per la salute derivanti, nei diversi ambienti di vita, di cura e di lavoro, dal permanere di condizioni di stress termico ambientale.
Infine, c’è anche un riferimento al possibile coinvolgimento dei medici di medicina generale nel programma di sorveglianza attiva dei propri assistiti, individuati dal professionista come particolarmente suscettibili sulla base delle condizioni cliniche e della situazione/ambiente di vita del paziente.
LE PREVISIONI
Non si attenua l'allerta caldo con l’aumento dell’afa in tutta Italia. A confermarlo sono le previsioni meteo oggi. Sono sette le città con il bollino rosso del bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute, che indica il massimo livello di rischio caldo per tutta la popolazione, non solo quindi per i soggetti maggiormente fragili. Si tratta, nello specifico, di Campobasso, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma e Trieste. Sempre oggi, sottolineano gli esperti, sono invece nove le città caratterizzate dal bollino arancione: Pescara, Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Torino, Verona e Viterbo. Il bollino rosso, come detto, «indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche». E, riporta il ministero della Salute, «tanto più prolungata è l'ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute».
COME DIFENDERSI
Il culmine di questa ondata di calore è atteso entro sabato 13 luglio, ma anche nei giorni seguenti l'estate spingerà al massimo sull'acceleratore da nord a sud. Gli esperti del ministero della Salute consigliano di evitare di esporsi alle alte temperature dalle 11 alle 18, preferendo non frequentare zone particolarmente trafficate. Meglio bagnarsi spesso con acqua fresca, assicurare un adeguato ricambio d'aria in casa con la ventilazione naturale ed utilizzare correttamente il condizionatore. Poi è opportuno seguire un'alimentazione leggera, con molta frutta e verdura fresca, preferendo la pasta e il pesce alla carne ed evitando i cibi elaborati e piccanti.
Con il caldo serve particolare attenzione agli alimenti deperibili, tra cui latticini e carne, ma anche ai farmaci. Le persone non autosufficienti, come bambini e anziani, non vanno mai lasciate in macchina, sotto il sole, nemmeno per un breve lasso di tempo. (u.c.)
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