Operaio aggredito dal proprietario di un recinto abusivo

19 Gennaio 2019

MONTESILVANO. Un dipendente di Formula Ambiente è stato aggredito ieri mattina nel cortile delle case popolari di via Rimini durante l’operazione di rimozione di una costruzione abusiva.A quattro...

MONTESILVANO. Un dipendente di Formula Ambiente è stato aggredito ieri mattina nel cortile delle case popolari di via Rimini durante l’operazione di rimozione di una costruzione abusiva.
A quattro giorni dalla demolizione di una casetta di legno in un’area vicina alle case popolari di via Di Vittorio, ieri due pattuglie della Polizia municipale, una dei carabinieri, con il supporto di Formula Ambiente e Sapi, sono intervenute in via Rimini. Sono state demolite sei recinzioni costruite abusivamente per creare rimesse di biciclette e magazzini a cielo aperto, ed è stato rimosso un container. Grazie all’intervento di 7 operatori di Formula Ambiente e quattro automezzi tra spazzatrice, gru, porter con vasca per la raccolta rifiuti e un furgone, l’area è stata anche ripulita da frigoriferi, poltrone, rottami di vetture, mobili e ferraglie varie ancora una volta abbandonate selvaggiamente.
«Purtroppo», spiega l’assessore alla polizia locale Valter Cozzi «durante le operazioni c’è stato un tentativo di aggressione sedato prontamente dall’intervento della polizia locale, da parte di uno dei residenti contro uno degli operatori di Formula Ambiente. È un grande rammarico apprendere di questo gesto che critichiamo aspramente, dal momento che il nostro intervento era volto alla pulizia dell’area. Crediamo sia un paradosso che alcuni dei residenti che la vivono non solo la deturpano con questi abbandoni selvaggi, ma cercano di impedirne il suo miglioramento. Esprimiamo la profonda vicinanza all’operatore che ha vissuto questo increscioso episodio. Nella storia di Montesilvano», prosegue Cozzi «nessuna amministrazione aveva mai proceduto alla demolizione dei manufatti costruiti abusivamente sul territorio. È per questo che abbiamo cominciato questo percorso che proseguiremo fino a che non verranno demolite tutte le costruzioni realizzate senza alcun permesso».
«L’area di via Rimini» sottolinea l’assessore all’Igiene urbana Paolo Cilli «purtroppo non solo subisce questo fenomeno, ma anche il costante abbandono di rifiuti di ogni genere che siamo costretti a rimuovere per la grave inciviltà di alcune persone che, letteralmente, liberano le proprie cantine negli spazi pubblici, invece di sfruttare gli appositi servizi, come il ritiro degli ingombranti a domicilio, previa prenotazione telefonica, o il centro di raccolta di via Inn. È un comportamento che viene giustamente sanzionato anche pesantemente».