Operaio giù nel cantiere: condannato il titolare

11 Settembre 2015

FRANCAVILLA. Gaetano Albertoni, unico imputato per l’incidente sul lavoro in cui è rimasto ferito Italo Fioravante, è stato condannato a un anno di reclusione e al versamento di 30mila euro di...

FRANCAVILLA. Gaetano Albertoni, unico imputato per l’incidente sul lavoro in cui è rimasto ferito Italo Fioravante, è stato condannato a un anno di reclusione e al versamento di 30mila euro di provvisionale in favore della vittima, oltre che al pagamento di una ammenda 1500 euro e delle spese legali. Si è conclusa così, con il pronunciamento del giudice Antonella Redaelli, al Tribunale di Ortona, la vicenda giudiziaria che ha preso il via dopo la terribile caduta di Fioravante, avvenuta quattro anni fa mentre l’uomo, oggi 60enne, stava lavorando nel cantiere Stella del Mare di Francavilla. La questione, però, potrebbe anche riaprirsi perché è stato disposto il rinvio degli atti alla Procura della Repubblica per identificare le altre persone che hanno concorso al reato e che, fino a questo momento, sono rimaste estranee a tutto.

L’unico imputato era Gaetano Albertoni, che è stato condannato nella duplice veste di datore di lavoro dell’operaio e di titolare della società Euroimmobiliare. Le contestazioni nei suoi confronti riguardavano le lesioni personali colpose e la violazione delle norme del Testo unico per la sicurezza sul lavoro.

Albertoni dovrà pagare le spese legali anche per l’Inail, che si è costituito parte civile e che ha già risarcito, in parte, Fioravante, difeso dall’avvocato Wania Della Vigna. È stato inoltre stabilito che la vittima ha diritto al risarcimento in sede civile, da quantificare.

A settembre 2011, Fioravante fece un volo di circa tre metri e mezzo, finì in ospedale in gravi condizioni e da allora è stato dichiarato invalido al 100 per cento, avendo riportato gravi danni fisici (agli apparati della colonna vertebrale, all’encefalo e all’udito), oltre che danni psichici. Non può più lavorare.

Nello stesso cantiere, a luglio del 2011, è stato trovato senza vita un 16enne, Luigi Tucci, che sarebbe volato giù da un’altezza di circa dieci metri.

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