Ora è scontro sugli incarichi Lavori e sociale i più ambiti
Domani sera il vertice tra Masci e i leader regionali per trovare un accordo La Lega vuole la sicurezza, Forza Italia le opere pubbliche e FdI l’urbanistica
PESCARA. Il braccio di ferro tra i partiti del centrodestra non è finito con la scelta degli assessori. Ora, c’è un’altra partita importante da giocare, quella delle deleghe. È stato già convocato un vertice per domani sera in Comune tra Carlo Masci e i coordinatori regionali e provinciali di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc. E alla vigilia di questo appuntamento, il Carroccio ha già inviato un messaggio: «Pretendiamo deleghe pesanti». Come dire, che il partito di Salvini non accetterà mai incarichi di secondo piano. Ma anche gli altri partiti, se pure non pubblicamente, hanno fatto sapere che aspirano a ruoli di primo piano con i loro rappresentanti in giunta. Fatto sta che la partita rischia di non essere affatto semplice.
Innanzitutto, la prima cosa da stabilire è l’incarico di vice sindaco. Lo chiede la Lega per Gianni Santilli, ma sarebbe stato già promesso ad Alfredo Cremonese, quando il suo partito, Fratelli d’Italia, ha deciso di fare un passo indietro rinunciando ad un secondo assessore uomo, Fabrizio Rapposelli, per far entrare una donna, Mariarita Paoni Saccone, assecondando così la richiesta di Masci quando si trovava in difficoltà per la composizione della giunta. Cremonese aspirerebbe a ricevere anche una delega pesantissima e non priva di rischi, l’urbanistica.
Per il Carroccio ci sarebbero altri incarichi importanti. Santilli vorrebbe la polizia municipale che solitamente è una delega collegata alla mobilità e al traffico. Poi anche quella della sport e forse l’istruzione. Ad Adelchi Sulpizio, già assessore al bilancio nella giunta Alessandrini, potrebbero andare l’edilizia, il personale e le periferie. Per Patrizia Martelli ci sarebbero la cultura e la sanità.
Passando a Forza Italia, c’è Luigi Albore Mascia che avrebbe richiesto i lavori pubblici, il contenzioso, le politiche comunitarie, il piano regolatore portuale e le periferie. Isabella Del Trecco sarebbe in corsa per l’ambiente e le politiche sociali. Mentre Eugenio Seccia tornerebbe a guidare il bilancio e i tributi, come aveva già fatto durante la giunta Mascia. Per Mariarita Paoni Saccone (FdI) ci sarebbero le deleghe al turismo e al commercio. Mentre per Nicoletta Di Nisio (Udc) si pensa alle politiche sociali.(a.ben.)
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