Ordine al Merito, l’Ancri festeggia i 10 anni

A Pescara e Montesilvano due giorni di eventi (20-21 aprile) con i 5mila iscritti dell’associazione nazionale
PESCARA. Festeggia dieci anni la sezione Pescara dell’Ancri, l’associazione nazionale insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. Per la ricorrenza sarà proprio il capoluogo adriatico a ospitare il quinto raduno nazionale dell’organizzazione fondata per mantenere vive le motivazioni, i comportamenti e i valori morali che sono alla base dell'alta onorificenza conferita dal presidente della Repubblica agli iscritti. Sabato 20 e domenica 21 aprile si troveranno tra Pescara e Montesilvano i circa 5 mila iscritti provenienti da tutta Italia e dall'estero per l’evento che nei giorni scorsi è stato presentato all’Aurum.
Si comincia sabato alle 10,30, al Grand Hotel Adriatico a Montesilvano, per la registrazione dei soci. L'evento entrerà nel vivo dalle 15, con la conferenza del professor Marco Olivetti su “Il principio di solidarietà nella Costituzione italiana” che precederà di mezz’ora l'inizio dell’assemblea generale con la relazione del presidente nazionale Antonello De Oto. Alle 20 ci sarà la serata di gala al Teatro Circus, con ingresso aperto alla cittadinanza (per i gruppi di associazioni o scuole, prenotazione tramite mail teatro@ancri.it). La serata sarà arricchita dal concerto del soprano Donata D’Annunzio Lombardi, con Rossella Cerioni soprano, Valentina Pernozzoli mezzosoprano, Yu Ding tenore, accompagnati dal quartetto jazz del conservatorio di Pescara. Interverrà la poetessa Rosetta Clissa e al pianoforte Denis Ipponito.
Domenica si inizia alle 9 con la sfilata che partirà alle 9 da piazza Unione per raggiungere la cattedrale di San Cetteo, passando per viale Marconi e via Conte Di Ruvo. Alle 10, messa in cattedrale e poi, in piazza Garibaldi, cerimonia Istituzionale. Al termine, è previsto l'annullo filatelico di Poste italiane di un bollo speciale dedicato al raduno. «La scelta di ospitare il raduno», spiega la presidente Ancri Pescara, Annamaria Di Rita, «è ricaduta su Pescara perché è un luogo che si presta ad accogliere gli ospiti da più parti e perché è una città culturalmente effervescente. La decisione dell’associazione nazionale ci ha inorgoglito. Sarà un momento importante per la città, anche perché l’Ancri è portatrice dei valori della storia italiana e sarà importante anche per i giovani vedere persone che sono state insignite di questo riconoscimento per ciò che hanno fatto, e prenderle ad esempio».

