Orrore e speranza vince il romanzo di Marcelo Figueras

SCANNO. L'amore che vince sulle guerre e sull'odio razziale. Questo il filo conduttore della 41ª edizione del Premio Scanno, vinto dallo scrittore argentino Marcelo Figueras con il suo romanzo...
SCANNO. L'amore che vince sulle guerre e sull'odio razziale. Questo il filo conduttore della 41ª edizione del Premio Scanno, vinto dallo scrittore argentino Marcelo Figueras con il suo romanzo "Kamchatka" (L'Asino d'oro editrice). Proprio nei giorni in cui Papa Francesco, in uno scenario geopolitico mondiale sempre più dominato da crudeltà, lancia il grido d'allarme sull'inizio della Terza Guerra Mondiale Scanno premia per la letteratura uno dei talenti più originali della nuova narrativa argentina e mondiale.
Nel volume, che è stato anche un film di grande successo, Marcelo Figueras ha scelto una chiave personalissima, ironica e delicata per raccontare la vicenda del golpe militare del 1976 che sconvolse l'Argentina, l’orrore delle sparizioni e degli omicidi di massa di cui si rese colpevole il regime liberticida. L'autore affronta il tema dell'odio razziale e della disperazione ma alla fine nel suo romanzo da spazio all'amore e alla speranza attraverso gli occhi di un bambino dalla fervida immaginazione e dal linguaggio molto espansivo. E leggere, sempre in chiave comunicativa, il primo anno di Pontificato attraverso le parole di Papa Francesco, argentino come Figueras, è quanto fatto nella tavola rotonda che ha presentato in mattinata il libro di Massimo Enrico Milone, responsabile Rai Vaticano "Pronto? Sono Francesco. Il Papa e la rivoluzione comunicativa un anno dopo" (Libreria Editrice Vaticana). Una testimonianza appassionata quella di Milone, che analizza il linguaggio e le scelte di Papa Francesco rispetto al complesso e frastagliato mondo dei media e dei suoi operatori spesso in crisi di identità e, talvolta, di credibilità di fronte ai veloci cambiamenti in atto nell'era dell'informazione. A presentare la cerimonia di premiazione è stata la giornalista del Tg2 Maria Grazia Capulli. Tutti di spicco gli altri personaggi premiati: si va dal numero uno della Consap Andrea Monorchio, all'autore di Striscia la notizia Antonio Ricci e al presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, passando attraverso il pioniere dei trapianti Domenico Marrano e uno dei padri del Diritto Commerciale e membro dell'Accademia dei Lincei Giuseppe Benedetto Portale. Poi ancora a salire sul palco sono stati il consulente artistico del Teatro Comunale di Bologna Nicola Sani, l'ordinario di Sociologia generale e direttrice del Dipartimento di Scienze sociali dell'Università di Napoli Federico II Enrica Amauro. Tra i vincitori di questa edizione anche due abruzzesi: Andrea Iacomini, originario di Avezzano e portavoce nazionale Unicef, vincitore del Premio Scanno per i Valori e Fiorella Giacalone, originaria dell'Aquila e associato di Antropologia socio-culturale presso il Dipartimento di Scienze politiche dell'Università di Perugua, per la sezione di Antropologia culturale e Tradizioni popolari. Il Premio Speciale alla Poesia della 41ª edizione dello Scanno è stato invece assegnato a Luigi Monaco, docente dell'Università La Sapienza e primario dell'Istituto Forlanini di Roma, consegnato per la Fondazione Tanturri, da Manfredi Tanturri de Horatio. Menzione d'Onore del Premio Scanno inoltre alla scrittrice Simonetta Benigni, consegnata dall'assessore alla Cultura del Comune di Scanno e consigliere della Provincia de L'Aquila, Amedeo Fusco. Soddisfazione per questa 41ª edizione del Premio è stata espressa da parte del presidente della Fondazione Tanturri, la principessa Alessandra Shoenburg Tanturri, che con grande tenacia porta avanti con il figlio Manfredi Tanturri de Horatio, il Premio ideato e fondato dal professor Riccardo Tanturri. «Proprio in questo momento storico», commenta Alessandra Shoenburg Tanturri «in cui lo stesso Papa Francesco lancia il grido d'allarme sull'inizio di una guerra mondiale combattuta ormai a pezzetti, tutti i vincitori hanno dimostrato grande spirito di solidarietà e di amore ».
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