Orsini: consulta stranieri modello di accoglienza

Montesilvano, il consigliere comunale difende il regolamento approvato in aula: «Strumentalizzano la pubblica opinione». Attacchi da destra anche a Maragno
MONTESILVANO. L’istituzione della consulta degli stranieri, di cui giovedì il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza il regolamento, sta sollevando una serie di polemiche. C’è chi punta il dito contro il sindaco Francesco Maragno, accusandolo di mettere davanti sempre prima il benessere degli immigrati di quello dei montesilvanesi.
E c’è anche chi confonde la consulta con uno sportello dedicato ai richiedenti asilo dello Sprar che sottrarrà fondi comunali. Ma la consulta, come rivela il nome stesso, è un organismo puramente consultivo che non prevede assolutamente costi per la comunità in quanto non sono previsti né per le elezioni dei componenti (che saranno scelti dalle singole comunità), né per il suo funzionamento. Tra le finalità della consulta c’è quella di promuovere lo sviluppo di processi di integrazione culturale e linguistica, prevenire sul nascere situazioni di conflitto, intolleranza e razzismo, favorire una pacifica convivenza, affermare i diritti e i doveri degli immigrati nel rispetto delle diverse identità sociali, culturali e religiose. Proprio quella intolleranza e quel razzismo che riempie le pagine dei social soprattutto nelle ultime ore, alla luce dell’approvazione di questo regolamento.
Eppure si tratta di un organismo già previsto nel regolamento comunale che, semplicemente, finora non è mai stato istituito, come ha spiegato in aula il sindaco Maragno che, ai suoi detrattori che lo accusano di essere troppo poco di centrodestra e di andare controcorrente rispetto al nuovo vento leghista che ha avvolto molti esponenti della sua maggioranza, ha ricordato quanto fatto in questi anni in tema di sicurezza e regolamentazione dell’immigrazione.
«Abbiamo attivato lo Sprar e chiuso i Cas che avevano creato dei veri e propri ghetti e generato manovalanza per la criminalità, oltre che degrado nelle zone più turistiche della città», ha evidenziato. «Abbiamo poi sgomberato il ghetto di via Ariosto e con lo Sprar dei minori risparmieremo fondi importanti e avremo la possibilità di aprire all’ex Artigianluce una residenza per italiani in emergenza abitativa».
A ribadire il concetto anche il consigliere Mauro Orsini della Lega Montesilvano: «La consulta degli stranieri non può essere strumentalizzata facendo credere alla pubblica opinione che è una consulta degli immigrati clandestini e non», commenta. «Di fatto la consulta rappresenta un registro pubblico che pone Montesilvano come città modello in tema di accoglienza, di integrazione e pacifica convivenza tra i popoli. Abbiamo costanti e ottimi rapporti con la comunità venezuelana alla quale abbiamo intitolato una bellissima piazza, Largo Venezuela, nel curvone dei grandi alberghi, e il nostro Governatore della Regione e i coordinatori di centro destra regionali hanno sposato la loro causa affinché il Venezuela possa riconquistare la libertà e la prosperità».

