Orsini rilancia: Nuova Pescara operazione elettorale
MONTESILVANO. «La fusione dei tre Comuni non costituirà un atto di vita, la nascita della Nuova Pescara, poiché se l’operazione sarà fatta in tempi stretti sarà un pasticcio». Così il presidente...
MONTESILVANO. «La fusione dei tre Comuni non costituirà un atto di vita, la nascita della Nuova Pescara, poiché se l’operazione sarà fatta in tempi stretti sarà un pasticcio». Così il presidente della commissione lavori pubblici, Mauro Orsini, che aggiunge: «Concordo con il mio ex sindaco Cordoma: no allo sciacallaggio politico che strumentalizza una fusione per fini elettorali. Da tempo», insiste Orsini, «ripeto che il referendum votato nel 2014, progetto finito nel dimenticatoio, viene rispolverato dopo quattro anni (chiederò se vi siano termini di prescrizione) per usarlo per scopi elettorali a danno dei cittadini dei tre Comuni, perché vedranno peggiorate le loro condizioni economiche e sociali se la fusione sarà realizzata in fretta e furia». Insomma, per Orsini , si poteva cominciare a lavorare e a sperimentare, quattro anni fa, per rendere il progetto concreto. Oggi, nel 2018, «ci si ricorda dell’esito referendario e in concomitanza con elezioni politiche che in Italia ci sono in media ogni otto anni. “Ma mi faccia il piacere” direbbe il grande Totò ai “grandi e lungimiranti” politici locali che non riescono a risolvere mezzo problema nelle loro case figurarsi in un agglomerato di 300mila abitanti».

