Orti urbani, si raccolgono i primi frutti

In via Don si è costituito il comitato degli assegnatari. Falcone: «Tante richieste da altri cittadini»
MONTESILVANO. «Gli orti urbani di via Don danno i primi frutti e non si tratta solo di ortaggi e piante seminate dagli assegnatari, ma anche in termini di socializzazione e aggregazione». A dirlo è il presidente della Commissione Commercio, Carlandrea Falcone. «Esattamente un mese fa, lo scorso 30 marzo, con una piccola cerimonia», ricorda Falcone «abbiamo consegnato le chiavi dei 30 orti sociali che la nostra amministrazione ha voluto creare in via Don. Come previsto dal regolamento, si è ufficialmente costituito il Comitato Orti Urbani, composto da tre rappresentanti che fungeranno da ponte di collegamento tra gli assegnatari e l’amministrazione». Presidente del comitato è Antonio Prosperi, affiancato da Arturo Ruggieri, in qualità di vicepresidente e Marco Daluiso, che ricopre il ruolo di segretario.
Il “Comitato Orti Urbani”, con durata triennale, avrà il compito di controllare la corretta gestione degli orti; favorire la socializzazione fra gli assegnatari e a convocare, periodicamente, una riunione generale fra gli stessi; collaborare con il Comune nel favorire l’interesse dei cittadini verso forme di collaborazione volontarie a tutela dell'ambiente urbano; organizzare eventuali momenti di consulenza e informazione sulle metodologie di coltivazione ecocompatibili; programmare le attività da svolgere nell’area orti aventi finalità sociali ed educative, privilegiando i percorsi didattici, i cicli formativi sulle tradizioni ortive e sulle modalità di coltivazione degli ortaggi.
«È veramente una grande soddisfazione», afferma Falcone, «vedere l’impegno con cui gli assegnatari hanno iniziato a lavorare sui loro orti. Questa iniziativa ha permesso non solo di riqualificare un’area della città, ma anche di dare un’opportunità agli assegnatari di beneficiare dei prodotti sani e naturali coltivati da loro stessi. Ora siamo già al lavoro per individuare nuovi siti adatti alla creazione di altri orti urbani e far fronte alle numerose richieste che ci stanno giungendo da tanti concittadini che vorrebbero potersi prendere cura del proprio orto sociale».
«Ringrazio il Comune», dice il presidente Antonio Prosperi «che con il progetto degli Orti Sociali e ora con la costituzione del comitato, ci ha dato l’opportunità di conoscerci, mettere in condivisione il nostro lavoro e le nostre conoscenze e sviluppare progetti insieme, basati su prodotti genuini e naturali».

