Ospedale, allarme incendio per una sigaretta

Fumo e odore di bruciato a piano terra: tutto per un mozzicone lasciato in un cestino di Radiologia
PESCARA. C’era fumo un po’ ovunque, a piano terra dell’ospedale. Una foschia anomala, un odore di bruciato preoccupante. Allo Spirito Santo è scattato l’allarme incendio, attorno alle 13.30 di ieri, e sono arrivati due mezzi e l’autoscala dei vigili del fuoco, coordinati sul posto dal capo squadra Maurizio Cacciavillani.
Insieme al personale del posto di polizia dell’ospedale, che si era già attivato, e agli uomini della squadra volante, hanno cercato la fonte di quel fumo, guardando perfino nella controsoffittatura. Nei minuti successivi si è scoperto che è partito tutto da un cestino che si trovava nei corridoi della Radiologia: nel cestino si è sprigionato il fuoco e da lì, probabilmente per un mozzicone di sigaretta, il fumo e l’odore della combustione hanno raggiunto anche il vicino pronto soccorso, dove c’erano delle persone in attesa. Ma è stato tutto risolto rapidamente: il principio d’incendio, una volta scoperto, era già stato spento da un operatore del reparto. E un po’ per volta l’allarme è rientrato. Ma il personale dei vigili del fuoco, che durante la permanenza in ospedale ha effettuato degli accertamenti e acquisito le testimonianze di chi era presente, vuole vederci chiaro e capire cosa sia accaduto. All’attività di ieri dei vigili all’interno dell’ospedale ha partecipato anche il comandante, Vincenzo Palano, intervenuto di persona. (f.bu.)
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