Ospedale, assegnato l’appalto: i lavori cominciano entro agosto

22 Luglio 2023

Sarà la ditta aquilana “I Platani” a realizzare la riqualificazione e messa in sicurezza del San Massimo Il progetto prevede anche l’ampliamento del pronto soccorso e la ristrutturazione del blocco Analisi

PENNE. Dopo vent’anni di attesa, dovrebbero partire entro il mese prossimo i lavori di riqualificazione e di messa in sicurezza dell’ospedale San Massimo. A realizzare l’intervento da circa 10 milioni di euro sarà la società aquilana “I Platani” del gruppo Palmerini.
Nel frattempo il sindaco di Penne Gilberto Petrucci ha delegato l’assessore all’urbanistica Antonio Baldacchini a seguire le eventuali problematiche inerenti l’intervento edilizio nonché la gestione del cantiere che interesserà la struttura sanitaria. Sarà costituito un gruppo di lavoro operativo, composto dai tecnici della Asl, dal direttore dei lavori, dai rappresentanti dell’impresa aggiudicatrice e dallo stesso Baldacchini, al fine di organizzare il cantiere senza compromettere l’erogazione dei servizi alla popolazione, evitando che rallentino o addirittura chiudano.
Dal punto di vista progettuale, l’intervento previsto sul San Massimo porterà a un ampliamento di circa 200 metri quadrati del Pronto soccorso al piano terra e al piano primo. I collegamenti con le sale operatorie di emergenza saranno garantiti dalla torre di collegamento di nuova costruzione a esclusivo uso del personale sanitario, così come il percorso alle radiologie. Il blocco B4 (dove si trovano anche il laboratorio analisi e la farmacia), sarà interamente soggetto a ristrutturazione. Interventi di ristrutturazione, di circa 430 metri quadrati, saranno effettuati al piano seminterrato del blocco D (padiglione di Medicina), che permetterà lo spostamento in quelle aree del servizio di Farmacia. Anche il nucleo più antico del complesso ospedaliero del San Massimo (dove si trova il Centro trasfusionale), sarà oggetto d'intervento: il piano inferiore del blocco sarà occupato da servizi di laboratorio e il piano primo dal Centro trasfusionale e centro prelievi. Una volta ultimata la ristrutturazione del complesso ospedaliero, sarà necessario potenziare l'organico medico ed infermieristico. Negli ultimi dieci anni, quasi tutti i reparti hanno dovuto fare i conti con gravi carenze di personale, ma il recente piano di reingegnerizzazione della rete ospedaliera abruzzese approvato dal ministero della Salute ha stabilito il ritorno dell'ospedale di Penne come ospedale di base con sede di Pronto Soccorso
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