Ospedale, botta e risposta tra Castricone e Lattanzio

POPOLI. Botta e risposta fra il consigliere comunale e provinciale Mario Lattanzio e il parlamentare Pd Antonio Castricone sulla questione dello stanziamento di 8 milioni di euro riservati nel...
POPOLI. Botta e risposta fra il consigliere comunale e provinciale Mario Lattanzio e il parlamentare Pd Antonio Castricone sulla questione dello stanziamento di 8 milioni di euro riservati nel bilancio Asl all'ospedale di Popoli. «Sorprende», dice il deputato Pd Antonio Castricone, «questo continuo affannarsi del consigliere Lattanzio in merito alle vicende dell'ospedale.
Torna così frequentemente sull'argomento che alla fine è costretto alla contraddizione e all'autocritica. Al contrario, dico che per il presidio ospedaliero è stato fatto più in questi cinque mesi e mezzo con il centrosinistra alla Regione che nei precedenti cinque anni e mezzo in cui governava la parte politica di Lattanzio. Mi chiedo perché parla solo ora e non ha mai proferito parola quando governava Gianni Chiodi con il centrodestra».
Castricone non ha peli sulla lingua: «Durante tutta la stagione del governo Chiodi per l'ospedale è stato fatto poco o nulla. Ora ci sono risultati tangibili che voglio elencare: concorso per i primariati di chirurgia e ortopedia; l'apparato per i lavori di realizzazione del nuovo del reparto per le cerebropatie, l'acquisto di una nuova Tac e, a breve, verrà pubblicato il bando per realizzare i lavori del nuovo corpo dove verrà installata la risonanza magnetica. Rispetto ai fondi», prosegue il deputato, «mi viene da dire che poteva impegnarsi lui per far partire gli appalti che tanto reclama oggi. Forse a Lattanzio sfugge il fatto che fino a pochi mesi fa non erano presenti neanche i progetti per la realizzazione di queste opere e da lui non si è mai levata una sola protesta per essere compiacente con la sua parte politica».
Castricone ricorda anche che è in fase «di realizzazione il progetto per l'hospice, da realizzare nella palazzina delle ex scuole medie. «Lungi dal pensare che tutto è risolto», conclude, «ribadisco che la giunta di centrosinistra ha prodotto molto di più in pochi mesi che non quella di centrodestra nei suoi cinque anni». (w. te.)
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