Ospedale Covid, al via l’assegnazione della gara

Sono undici le imprese invitate dalla Regione per la realizzazione della struttura che sorgerà a Pescara. Oggi si aprono le buste, domani verrà proclamato il vincitore
PESCARA. Si comincia. È tutto pronto per l’inizio dei lavori per la realizzazione dell’ospedale Covid a Pescara. Oggi, alle 18, si aprono le buste della gara d’appalto e sono undici le imprese invitate dalla Regione. Domani, poi, verrà proclamato il vincitore e probabilmente ci sarà subito la consegna del cantiere all’impresa che dovrà realizzare il tutto entro 60 giorni, nella palazzina rossa ex Ivap di via Rigopiano che per decenni ha ospitato i reparti di maternità e ostetricia.
Sono 11 i milioni di investimento, per 214 posti letto, 40 dei quali in terapia intensiva. Questi i numeri di un progetto che in Abruzzo segnerà una svolta nella lotta al coronavirus perché impedirà, negli ospedali ordinari, il rischio di contagio tra pazienti affetti da altre patologie e pazienti positivi al coronavirus.
L'edificio sarà costituito da 7 livelli, di cui 6 fuori terra, per 7mila metri quadrati. La struttura è adiacente e collegata con il monoblocco principale dell’ospedale Spirito Santo di Pescara, ma è un edificio completamente separato. Il cantiere sarà attivo sette giorni su sette, h24. La realizzazione del progetto avverrà per fasi al fine di rilasciare progressivamente gli spazi realizzati. I primi 36 posti letto di isolamento semplice saranno realizzati al 4° livello e saranno attivati entro 20 giorni dall'avvio dei lavori. Nei successivi 10 giorni saranno attivati 22 posti letto Covid di sub intensiva (58 il totale).
Nei successivi 30 giorni saranno poi attivati 58 posti letto al 5° livello, per un totale di 116 posti letto attivati nei primi 60 giorni dall'avvio dei lavori. I pazienti contagiati da Covid-19 al momento ricoverati nei reparti del monoblocco dell'ospedale Spirito Santo saranno progressivamente trasferiti nei posti letto realizzati. Il 4°, 5° e 6° livello avranno uguale distribuzione interna degli spazi che consente di attrezzare in ogni piano 58 posti letto Covid. Il 7° livello, invece, sarà destinato ad elevata intensità di cura con la realizzazione della terapia intensiva, a pressione controllata, della sub intensiva e servizi accessori. Tutti i posti letto saranno attrezzati con le più moderne attrezzature. Sono stati stanziati oltre 11 milioni di euro per realizzare il nuovo ospedale. Di questi, 6.636.800 serviranno per le opere, i lavori e l’impiantistica; 4.488.000 per gli arredi e le attrezzature medicali. Di questi 11 milioni, 7 arrivano dalla Protezione civile su autorizzazione firmata dal commissario straordinario per l’emergenza Domenico Arcuri. Altri 3 milioni, invece, arrivano dalla Banca d’Italia, come confermato dal governatore Ignazio Visco in una lettera inviata al presidente della Regione Marco Marsilio.
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