«Ospedale Covid, niente rischi per i pazienti»

26 Agosto 2020

Testa replica a Pettinari dopo l’esposto presentato in Procura: «La sicurezza è garantita, basta polemiche»

PESCARA. «Nel ribadire che non esiste alcun nesso tra i pannelli esterni contenenti amianto e i locali interni all'ospedale Covid di Pescara, va oggi più di ieri ribadita l’importanza della struttura che in data odierna conta 18 ricoverati, di cui uno in terapia intensiva». Lo specifica il capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio regionale Guerino Testa, in risposta all’esposto alla procura della Repubblica presentato dal vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari.
Testa sottolinea «la valenza del saggio progetto che il presidente Marsilio e la sua squadra di governo hanno fortemente voluto». «L’ostinato Domenico Pettinari», dice Testa, «è il caso che la smetta di vendere fumo agli abruzzesi, perché le sue rimostranze sull’amianto nulla hanno a che fare con la sicurezza dei pazienti e del personale ospedaliero. L’aumento, purtroppo, dei contagi registrati in questi giorni e l’incertezza per i prossimi mesi circa l’andamento della curva epidemiologica, determinerebbero nuovamente non pochi problemi nei reparti dell’ospedale civile di Pescara che, invece, è potuto tornare a occuparsi esclusivamente di diagnostica e cura. L’esistenza di un ospedale interamente destinato ai pazienti Covid sta permettendo di gestire in modo ottimale l’emergenza sanitaria ancora in corso». Testa ricorda «la velocità di realizzazione del Covid hospital, appena 90 giorni, come mai avvenuto in nessuna parte d’Italia e con l’unico obiettivo di salvare vite umane».
«Il problema dell’amianto», evidenzia il consigliere Testa, «è talmente diffuso che necessiterebbe di un piano generale di sicurezza che preveda la sostituzione integrale dell'eternit ancora in essere. Ma del palazzo ex Ivap Pettinari ha deciso di farne un suo cavallo di battaglia politica. Può star certo, Pettinari, che si interverrà su ogni eventuale criticità strutturale, ma nel frattempo l’ospedale è al massimo della sua operatività e chi vi lavora e chi è degente vive in totale sicurezza». Testa invita, infine, Pettinari a «correggere il tiro delle sue polemiche, almeno quando di mezzo c’è la salute pubblica». «È facile», conclude, «cavalcare, ogni settimana, i temi sociali, dalle problematiche abitative alla sanità speculando sui disagi delle persone, ma dopo anni di politica farcita da demagogia sotto le case popolari e i presidi ospedalieri, Pettinari potrebbe passare a una fase più concreta e operativa con proposte e soluzioni utili alla collettività».