Ospedale, il Tar deciderà entro venti giorni

13 Gennaio 2018

I giudici si pronunceranno sul ricorso dei sindaci dell’area vestina contro il declassamento

PENNE
Entro venti giorni, il Tar di Pescara potrebbe pronunciarsi nel merito del ricorso presentato dai sindaci dell’area vestina contro il declassamento, ossia la chiusura dell’ospedale San Massimo di Penne. I giudici del Tribunale amministrativo infatti ieri mattina hanno cominciato l’esame del copioso faldone e, diversamente dal ricorso presentato dal sindaco di Penne, non hanno per ora disposto il rinvio per competenza al Tar dell’Aquila, trattenendo in decisione il fascicolo stesso. «Una decisione che ci lascia ben sperare sulla bontà e fondatezza delle ragioni contenute nel ricorso, a partire dallo studio con il quale abbiamo dimostrato che la chiusura di quella struttura metterà a rischio la sopravvivenza di utenti colpiti da gravi patologie, come infarto, ictus o aneurisma, e residenti nelle zone più interne che mai riuscirebbero a raggiungere in tempo l’ospedale di Pescara o di Chieti per tentare di salvare la vita. Ora attendiamo con fiducia l’esito del Tar in difesa esclusivamente del diritto alla salute dei cittadini». A dirlo sono stati il capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri e i sindaci dell’area vestina firmatari del ricorso stesso. «Ora attendiamo gli esiti della vicenda tenendo conto che già tra 20 giorni potremmo avere la sentenza di merito, riaprendo un ulteriore spiraglio di speranza per un ospedale territorialmente strategico, funzionalmente fondamentale e che rappresenta un punto di riferimento irrinunciabile per l’area vestina e della Val Fino, un ospedale che la giunta regionale ha voluto chiudere per una scorretta applicazione della legge Lorenzin»..