Ospedale Penne Oggi sit-in davanti alla Regione

24 Febbraio 2018

L'amministrazione comunale aderisce alla manifestazione pubblica organizzata dal Comitato di cittadini "Salviamo l'ospedale di Penne" «costituito per protestare contro il declassamento dell’ospedale...

L'amministrazione comunale aderisce alla manifestazione pubblica organizzata dal Comitato di cittadini "Salviamo l'ospedale di Penne" «costituito per protestare contro il declassamento dell’ospedale San Massimo previsto con la riorganizzazione della Regione Abruzzo». L'evento è in programma oggi, alle 16, davanti alla sede dell'assessorato regionale alla sanità in via Conte di Ruvo a Pescara. Saranno presenti il sindaco Mario Semproni, gli assessori e i consiglieri comunali. «Declassare l'ospedale San Massimo a struttura sanitaria di area disagiata, peraltro senza tenere conto delle esigenze del territorio, è stata una scelta irragionevole e irrispettosa nei confronti della popolazione vestina», ha osservato Semproni, «Al presidente D'Alfonso e all'assessore Silvio Paolucci abbiamo chiesto più volte che al San Massimo sia attribuito il rango di ospedale di base con sede di pronto soccorso per salvare reparti e servizi; come è noto abbiamo un bacino di oltre 50 mila abitanti, distribuiti nell'entroterra pescarese e teramano, e soprattutto abbiamo una viabilità stradale disastrata e impercorribile che non consente di raggiungere velocemente la costa pescarese. Abbiamo più volte incontrato i vertici della Regione e della Asl di Pescara per spiegare le nostre posizioni ma non c'è stato confronto o dialogo. Anzi, abbiamo registrato solo chiusure. La mia amministrazione percorrerà ogni grado di giudizio per bloccare le scelte della Regione (c'è un ricorso in appello contro la sentenza avversa del Tar dell'Aquila). È assurdo che la provincia di Pescara abbia un solo ospedale, nonostante le criticità sul territorio. Auspico che siano presenti i sindaci di tutta la provincia pescarese per bloccare scelte scellerate».