Ospedale, perde il figlio: spacca la porta del reparto

Giovane di Montesilvano rompe l’ingresso in vetro e si ferisce a mano e braccio dopo avere scoperto che la compagna, a fine gravidanza, aveva perso il bimbo
PESCARA. Un dolore enorme per la perdita improvvisa del figlio che stava per nascere e che, invece, è morto all'improvviso.
Ecco che cosa ha scatenato la furia di un giovane di Montesilvano che ieri mattina è arrivato in ospedale con la compagna, ormai alla fine della gravidanza, e lì la coppia ha scoperto che il bimbo era morto.
La reazione del giovane di fronte alla terribile notizia è stata particolarmente violenta perché si è scagliato contro le porte in vetro della struttura, creando un danno, tanto che è stato necessario l'intervento del personale della Asl per la messa in sicurezza.
Non solo: in ospedale è stato chiesto l'intervento del personale della squadra volante, dopo tutto quello scompiglio, per far monitorare la situazione di estrema tensione, dopo la tragedia che ha interessato la famiglia.
La giovane donna, anche lei 25enne, è stata ricoverata, per essere sottoposta a tutte le cure del caso mentre per il ragazzo è stato necessario raggiungere il pronto soccorso perché, colpendo il vetro, è rimasto ferito all'avambraccio e alla mano, per cui è stato medicato e ne avrà per qualche giorno.
Una volta superati i momenti più difficili, in cui ha scaricato il suo dolore diventando particolarmente violento, il 25enne si sarebbe scusato per il suo comportamento, dettato dallo sconforto, almeno stando a una prima ricostruzione della polizia.
Ma ora, dopo il danneggiamento ai danni della Asl, il giovane di Montesilvano rischia una denuncia.
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