Ospedale, ricorso contro i tagli

9 Ottobre 2016

Popoli, il Comune contesta i decreti che riducono posti letto e servizi nei reparti

POPOLI. Venerdì scorso, è stato depositato al Tar il ricorso contro la Regione in riferimento ai decreti commissariali 55 e 79 attinenti il Piano sanitario regionale, così come deciso in seduta straordinaria dal consiglio comunale. Nella stessa seduta è stato anche deciso di promuovere e mettere in atto tutte le azioni legali/amministrative necessarie ad impugnare la delibera Asl 734 del 25 agosto scorso che risulta essere ancora più restrittiva rispetto alle previsioni del decreto commissariale per il presidio ospedaliero di Popoli.

«L'azione di difesa dell'ospedale», afferma il sindaco Concezio Galli, «costituisce per l'amministrazione un obiettivo prioritario, non solo a tutela del diritto costituzionale alla salute, ma anche per consentire una prospettiva di sopravvivenza alla comunità amministrata, altrimenti condannata all'inesorabile declino determinato dallo spopolamento e dal depauperamento». «Dobbiamo prendere atto», va avanti Galli, «che in una fase così delicata ed importante come quella della riorganizzazione della sanità, la Regione ha ignorato il territorio nonostante le amministrazioni comunali siano portatori di interessi istituzionali qualificati di tipo partecipativo anche in ordine al processo di programmazione sanitaria regionale. Ribadisco inoltre per l'ennesima volta che la delibera Asl che ha sospeso il declassamento è solo un leggero allungamento dei tempi». Il sindaco ricorda che quello Popoli deve rimanere ospedale e non diventare uno stabilimento, con la previsione di posti letto ordinari di Chirurgia e Ortopedia, di unità di terapia intensiva, con il mantenimento dei servizi ed ambulatori esistenti.

Walter Teti

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