Ospedale, un paziente aggredisce due vigilantes

15 Ottobre 2018

Nel reparto di Medicina un uomo colpisce con calci e pugni le guardie in servizio Poi viene bloccato dai sanitari. L’Ugl chiede un incontro al prefetto e al questore

PESCARA. Due guardie giurate aggredite in ospedale, nel reparto di Medicina, da un paziente particolarmente agitato. L’ennesimo episodio di violenza all’interno dell’ospedale è accaduto sabato pomeriggio, quando i due addetti dell’istituto di Vigilanza Aquila in servizio allo Spirito Santo sono intervenute in supporto del personale del reparto visto che un ricoverato chiedeva insistentemente di andare via, dopo aver tentato di togliersi la vita.
L’arrivo delle guardie giurate non è servito a calmarlo per cui medici e infermieri hanno deciso di bloccarlo per evitare gesti pericolosi. Il giovane ha dato in escandescenze e se l’è presa proprio con i due addetti dell’istituto di vigilanza: ha afferrato l’asta usata per le flebo e ha provato a colpire uno degli intervenuti. A quel punto gli hanno tolto di mano l’asta e hanno cercato di fermarlo ma lui ha proseguito con calci e pugni e ginocchiate, colpendo entrambi e ferendoli leggermente. Si sono rivolti al personale del pronto soccorso e sono stati dichiarati guaribili in 10 giorni. «È vero, è il nostro lavoro», ma episodi come questo sono ormai «all’ordine del giorno» e rappresentano «quasi la normalità», commenta uno dei vigilantes. A fine settembre un collega era stato morso alla mano da un’accattona che chiedeva soldi in ospedale. E ad agosto un poliziotto del posto di polizia dello Spirito Santo è stato preso a cazzotti da un uomo che non ne voleva sapere di aspettare nella sala d’attesa del pronto soccorso. Alla luce di questi episodi l’Ugl Sicurezza civile Abruzzo, guidata da Fabio Urbini, chiede un incontro con prefettura, questura e Asl per capire «cosa stia accadendo in ospedale». (f.bu.)