Ospitate a Popoli alcune classi di Pacentro

POPOLI. Popoli va in soccorso dei Comuni in difficoltà per la riapertura delle scuole. «Dopo il sisma del 24 agosto, il nostro Comune», spiega il sindaco Concezio Galli, «ha dato immediatamente la...
POPOLI. Popoli va in soccorso dei Comuni in difficoltà per la riapertura delle scuole. «Dopo il sisma del 24 agosto, il nostro Comune», spiega il sindaco Concezio Galli, «ha dato immediatamente la propria disponibilità alla protezione civile e all'ufficio della Ricostruzione per mettere a disposizione moduli abitativi provvisori e locali liberi. Sono diversi i centri vicini che hanno chiesto di poter utilizzare temporaneamente i nostri spazi. In particolare, dopo le verifiche strutturali eseguite nella scuola di Pacentro (L’Aquila) che ospita classi della primaria e delle medie, sono emerse criticità che richiedono un intervento urgente di natura preventiva anti-sismica. Nelle more della esecuzione di tali interventi», prosegue Galli, «con propria ordinanza, il sindaco di Pacentro, per garantire la sicurezza di alunni e docenti, ha disposto il trasferimento temporaneo di alcune classi nel modulo scolastico provvisorio di Popoli. Ritengo assolutamente necessario collaborare e offrire la massima disponibili alle comunità nei momenti di grande emergenza come quello che stiamo vivendo. Non c’è solo in ballo il principio della solidarietà». Per le scuole cittadine invece, la situazione è di assoluta normalità. La scuola primaria da gennaio 2016 è tornata nella sua sede che si trova in una zona il cui indice di vulnerabilità, in virtù di lavori eseguiti è 0,7 e nei prossimi mesi, come annunciato nel corso della riunione con i genitori, il Comune affiderà incarico per un ulteriore progetto, proponendosi di realizzare una struttura migliorata al massimo grado (indice 1). Sono inoltre a regime i lavori nell'ala est e il 6 settembre la giunta ha provveduto a consegnare i lavori per il miglioramento dell'ala nord. Verifiche sono state effettuate anche sugli altri edifici scolastici, che risultano idonei. Parlo della scuola dell'infanzia, in via Tiburtina, e l'asilo nido per il quale si è in fase di gara per un progetto di circa 145mila euro che finanzieranno ulteriori interventi di adeguamento. L'edilizia scolastica» chiude Galli «è una delle priorità sulla quale l'amministrazione lavora ogni giorno». (w.te.)
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