Ottanta strade senza luce Scatta il piano d’emergenza

23 Novembre 2017

Il Comune ha chiesto a Enel Sole di riparare i danni e di accelerare i lavori Serve almeno un mese e mezzo, con un investimento di un milione di euro

PESCARA. Sono 80 le strade cittadine dove ci sono stati problemi con l’illuminazione pubblica. E gli impianti che necessitano interventi urgenti sono il 17 per cento di quelli presenti in città. La spesa per superare le situazioni più gravi si aggira su un milione di euro. Sono alcuni dei dati emersi ieri nel corso dell’incontro che si è svolto fra Comune, Pescara Energia ed Enel Sole, concessionaria per la gestione, manutenzione, riqualificazione degli impianti.
Al centro della riunione, i problemi che si stanno riscontrando alla pubblica illuminazione anche in pieno centro e nella zona di piazza Garibaldi. All’incontro erano presenti il vice sindaco Antonio Blasioli e il direttore dell’Area tecnica Tommaso Vespasiano, l’amministratore unico di Pescara Energia Tullio Tonelli, e per Enel Sole Francesco Romagnoli, responsabile commerciale Centro Italia.
«Si è preso atto dei problemi che si sono verificati da un paio di settimane, dovuti in parte alla vetustà degli impianti, a cui è mancata una manutenzione approfondita, e a cause atmosferiche», riferisce il vice sindaco Blasioli. Come prima cosa è stata esaminata la dimensione del problema. «Gli snodi che sono oggetto di segnalazione da parte della cittadinanza sono circa 45 su 267 (su 80 strade) e sugli impianti che necessitano lavori urgenti Enel Sole ridurrà i tempi del pronto intervento. E se i quadri scattano più facilmente rispetto a prima è perché la caratura del differenziale è a 0.3 ampere così come prevede la legge», prosegue.
Enel Sole sta investendo sugli interventi «sia economicamente che con risorse umane: a fronte anche delle richieste del Comune ha portato da 6 a 10 gli elettricisti componenti le squadre che intervengono anche di notte, un potenziamento che ha garantito benefici innanzitutto sui tempi degli interventi, che da capitolato dovrebbero avvenire entro le 12 ore dalla segnalazione e che, invece, si sono ridotti a 2 ore». Spesso, però, l’intervento si traduce in una manutenzione straordinaria dei quadri e per alcuni «diventa necessaria la sostituzione integrale, un’operazione dai costi ingenti, cioè circa un milione di euro che Pescara Energia si è detta disponibile a sostenere per risolvere il problema e rimodernare la rete». Su questo punto non sembrano esserci dubbi «perché la nostra città non può stare senza illuminazione» per cui il Comune ha chiesto a Pescara Energia di «attivare tutte le procedure, se necessario anche la somma urgenza, per avere squadre al lavoro il prima possibile». Parlando dei tempi, l’operazione non appare «possibile in pochi giorni» e si spera che «tra venerdì e lunedì Pescara Energia riesca ad affidare a più imprese i lavori, in modo che si agisca in contemporanea su più punti. La procedura da seguire è quella di somma urgenza. E la marcia potrebbe essere più spedita facendo ricorso a ditte che hanno già lavorato con Pescara Energia, e conoscono la rete. Se per sostituire ogni impianto si impiegano dai 4 ai 7 giorni di tempo, in un mese e mezzo avremo totalmente rinnovato gli impianti guasti, facendo anche un investimento sul futuro, perché quelli che richiedono tale manutenzione sono quasi il 17 per cento degli impianti presenti in città», conclude Blasioli. (cr.pe.)