Otto milioni di euro per medici, infermieri e paramedici

13 Maggio 2020

La giunta regionale ha riprogrammato ieri i due fondi strutturali, Fesr e Fse, per dare risposte alle emergenze e alle urgenze derivanti dal Covid-19, così come suggerito dalla Commissione europea....

La giunta regionale ha riprogrammato ieri i due fondi strutturali, Fesr e Fse, per dare risposte alle emergenze e alle urgenze derivanti dal Covid-19, così come suggerito dalla Commissione europea. Nell’ambito del Fondo sociale europeo otto milioni di euro sono stati destinati a incentivi al personale sanitario, medico e paramedico, in servizio nei mesi di marzo e aprile per fronteggiare la pandemia. Nove milioni e 400mila euro serviranno, invece, per una nuova edizione del microcredito destinato ad aiutare imprenditori individuali e lavoratori autonomi. Un milione di euro degli Fse è stato voluto dalla Giunta per facilitare il collegamento internet a quelle famiglie residenti in zone della regione non raggiunte dalla banda larga, al fine di garantire ai figli di poter seguire virtualmente le lezioni scolastiche attraverso i collegamenti via internet con i propri insegnanti. Per quanto riguarda i fondi Fesr, la riprogrammazione prevede 19 milioni a copertura della proposta di legge destinata a garantire un contributo a quelle categorie di imprese che hanno subìto danni economici a seguito delle disposizioni prese con l’emergenza Covid.
L’Esecutivo, su proposta del vicepresidente, Emanuele Imprudente, ha approvato lo schema di convenzione tra Regione Abruzzo e l’Ente Parco per l’accertamento e il risarcimento dei danni causati dagli orsi, alle colture ed al patrimonio zootecnico, nei territori regionali.