Otto milioni di euro per medici, infermieri e paramedici
La giunta regionale ha riprogrammato ieri i due fondi strutturali, Fesr e Fse, per dare risposte alle emergenze e alle urgenze derivanti dal Covid-19, così come suggerito dalla Commissione europea....
La giunta regionale ha riprogrammato ieri i due fondi strutturali, Fesr e Fse, per dare risposte alle emergenze e alle urgenze derivanti dal Covid-19, così come suggerito dalla Commissione europea. Nell’ambito del Fondo sociale europeo otto milioni di euro sono stati destinati a incentivi al personale sanitario, medico e paramedico, in servizio nei mesi di marzo e aprile per fronteggiare la pandemia. Nove milioni e 400mila euro serviranno, invece, per una nuova edizione del microcredito destinato ad aiutare imprenditori individuali e lavoratori autonomi. Un milione di euro degli Fse è stato voluto dalla Giunta per facilitare il collegamento internet a quelle famiglie residenti in zone della regione non raggiunte dalla banda larga, al fine di garantire ai figli di poter seguire virtualmente le lezioni scolastiche attraverso i collegamenti via internet con i propri insegnanti. Per quanto riguarda i fondi Fesr, la riprogrammazione prevede 19 milioni a copertura della proposta di legge destinata a garantire un contributo a quelle categorie di imprese che hanno subìto danni economici a seguito delle disposizioni prese con l’emergenza Covid.
L’Esecutivo, su proposta del vicepresidente, Emanuele Imprudente, ha approvato lo schema di convenzione tra Regione Abruzzo e l’Ente Parco per l’accertamento e il risarcimento dei danni causati dagli orsi, alle colture ed al patrimonio zootecnico, nei territori regionali.
L’Esecutivo, su proposta del vicepresidente, Emanuele Imprudente, ha approvato lo schema di convenzione tra Regione Abruzzo e l’Ente Parco per l’accertamento e il risarcimento dei danni causati dagli orsi, alle colture ed al patrimonio zootecnico, nei territori regionali.

