Otto scuole restano senza nonni-vigili
Otto scuole di Pescara senza nonni-vigilantes. Lo segnala il coordinatore cittadino di Forza Italia Guido Cerolini: «Le scuole elementari di Pescara», dice, «hanno riaperto i battenti da una...
Otto scuole di Pescara senza nonni-vigilantes. Lo segnala il coordinatore cittadino di Forza Italia Guido Cerolini: «Le scuole elementari di Pescara», dice, «hanno riaperto i battenti da una settimana, ma i nonni-vigilantes non ci sono: ben 8 gli Istituti di Pescara che a oggi sono rimasti scoperti, ovvero senza la presenza dei pensionati che ogni anno prestano servizio dinanzi ai plessi per aiutare i bambini ad attraversare le strade negli orari di ingresso e di uscita». Secondo Cerolini, la mancata presenza è colpa del Comune: «se i nonni non ci sono la colpa è del vergognoso ritardo con cui è avvenuta la pubblicazione del bando per il reperimento del personale, arrivato solo il 29 agosto e chiuso il 12 settembre, ossia quando tutti i bambini erano già tornati in aula». Secondo Cerolini, «il bando è scaduto il 4 agosto, peccato che solo il 29 agosto, cioè dieci giorni prima la ripresa delle lezioni, l’amministrazione si sia ricordata di guardare le candidature e redigere la graduatoria, ritrovandosi con soli 32 nonni reclutabili, troppo pochi per le esigenze del territorio, e lasciando scoperte 8 scuole».

