Pacchetti turistici nei Borghi più belli a cura degli studenti

PESCARA. Saranno gli studenti dell'istituto alberghiero De Cecco ad elaborare pacchetti turistici, culturali ed enogastronomici, organizzare meeting, mostre fotografiche, esposizioni di prodotti...
PESCARA. Saranno gli studenti dell'istituto alberghiero De Cecco ad elaborare pacchetti turistici, culturali ed enogastronomici, organizzare meeting, mostre fotografiche, esposizioni di prodotti tipici e artigianali e ideare dei menù per i borghi. È il risultato di una partnership tra l'associazione “I Borghi più belli d’Italia” in Abruzzo e Molise e l’Istituto di Pescara per un percorso condiviso di valorizzazione turistica ed enogastronomica dei borghi certificati. «Sarà una reciproca e produttiva collaborazione, nella totale condivisione di intenti», ha detto il presidente dell'associazione, Antonio Di Marco, «qualificare e rilanciare le tipicità alimentari dei nostri borghi certificati e valorizzare l’offerta turistica dei territori, anche grazie alle opportunità offerte dalla formazione turistica specialistica dell’istituto. La scuola e l'associazione daranno vita a un virtuoso sistema di rete e sinergia».
L'intesa, che sarà di supporto per la realizzazione della 14ª edizione del festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia che si svolgerà a settembre 2022 ad Abbateggio e Caramanico, è stata presentata nella scuola in un evento a cui hanno preso parte il prefetto di Pescara Giancarlo Di Vincenzo, l’assessore regionale al Turismo Daniele D’Amario e i sindaci dei borghi più belli abruzzesi e molisani, ed è stato arricchito dal convivio “Gusto, Tradizione e Bellezza” – 29 tipicità per 29 Borghi più Belli di Abruzzo e Molise”, in cui è stato gustato un menù realizzato da studenti e docenti dell'alberghiero, con le eccellenze agroalimentari e tipicità identitarie di ogni borgo. «Il Convivio dei Borghi è una prima concreta azione di collaborazione, cui seguirà un ricco programma di eventi con protagonisti i 29 Borghi più belli», ha detto la dirigente Alessandra Di Pietro. «Abbiamo messo in campo le migliori competenze di studenti delle classi quinte indirizzi Cucina, Sala e Accoglienza, e docenti per costruire un menù che rappresentasse tutti e 29 i Borghi». (m.pa.)

