Pacchi e pasti a domicilio: ecco gli aiuti per il Natale

In campo le associazioni onlus Emozioni e Imprenditori turistici francavillesi Modificato il piano per il Covid, il pranzo del 25 sarà servito a casa delle famiglie
FRANCAVILLA. L'avvicinarsi del Natale significa anche dare il via alla gara di solidarietà, che anche quest'anno a Francavilla sta coinvolgendo più associazioni presenti sul territorio e attive già da qualche settimana. L'arrivo della pandemia ha senza dubbio fatto crescere il numero delle persone in difficoltà, per le quali i volontari si sono messi al lavoro.
Emozioni, l'associazione curata da Anna De Siati, ha già distribuito 107 pacchi di generi alimentari ad altrettante famiglie, pieni di pasta, carne, biscotti, acqua, ma anche prodotti per la cura dell'igiene personale e un gradito regalo per i più piccoli. Purtroppo, la presenza del Covid ha impedito l'organizzazione dell'ormai tradizionale pranzo di Natale, ma per non perdere un appuntamento giunto al suo nono anno, Emozioni ha deciso di consegnarlo a domicilio. Grazie anche al contributo di un imprenditore pescarese, che ha preferito rimanere anonimo, saranno circa 120 i pasti mono porzione che i volontari, insieme agli uomini della Protezione civile, faranno recapitare il 25 dicembre nelle case delle famiglie francavillesi già prenotate.
È servita la collaborazione di diverse aziende presenti sul territorio, dai supermercati alle cantine, passando per alimentari, macellerie, pasticcerie e panifici, ma tutti hanno voluto contribuire alla preparazione di un pranzo degno di questo nome, dall'antipasto al dolce, passando per la lasagna, la carne, vino, spumante e frutta. Tutto verrà servito in porzioni mono uso, nel rispetto di tutte le prescrizioni utili a prevenire la diffusione del coronavirus, sigillate per evitare contatti all’esterno.
Quella di Emozioni però non è la sola iniziativa di questo tipo, visto che già da qualche giorno l'associazione degli Imprenditori turistici francavillesi ha dato vita al pranzo della domenica, anche questo dedicato alle persone in difficoltà. L'iniziativa, che andrà avanti con un appuntamento ogni sette giorni fino a domenica 10 gennaio, ha visto il presidente Luciano Pesce, insieme a molti altri collaboratori, preparare circa 120 pranzi a base di sagne, ceci e frutti di mare, anche in questo caso distribuiti grazie all'aiuto dei membri dell'associazione e degli uomini della Protezione civile. Inoltre, nel pomeriggio di domenica Luca Ortu, cittadino passato alle cronache per aver salvato la vita di una donna rimasta intrappolata nel sottopasso di via Pola ad ottobre 2018, grazie alla collaborazione di alcune attività di piazza Sant'Alfonso ha donato ai bimbi di Francavilla 150 regali per un Natale diverso dagli altri.
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